Il monte Hermada preso in giro

Si torna a pedalare (in realtà non si è mai smesso) la prima vera giornata primaverile suggerisce di cercare un tragitto che faccia apprezzare il tepore del sole.
Decido di saggiare un percorso da me non ancora provato in tale forma ovvero la “circumpedalazione” del monte Hermada.
Su questo storico monte ero già stato con la MTB sulla cima ma non ero mai disceso verso Brestovizza come fatto oggi.

Il monte è strategico per la posizione tanto che la sua cima venne abitata già in epoche preistoriche come testimoniano i resti dei castellieri presenti sulle sue propaggini mentre durante la prima guerra mondiale fu baluardo inespugnabile dell’esercito austro-ungarico a difesa di Trieste. Leggi tutto “Il monte Hermada preso in giro”

Panoramica delle Vette

La giornata si preannuncia stupenda, come da previsioni, l’anticiclone Bacco imperversa sulla penisola e quindi si decide per una classica d’alta quota che, come scritto in altri siti, non può mancare a un vero biker: il Crostis.
Partiamo in tre e Michele, parafrasando un mio precedente titolo, mi suggerisce il “lancio” della descrizione che state leggendo ma che ho opportunamente cambiato alla luce della mia “prestazione”.
La partenza è fissata a Ravascletto (910 m) per guadagnare un po’ di quota rispetto la partenza da Comeglians (550 m) e, nel compenso, godersi la pedalata. Leggi tutto “Panoramica delle Vette”

SELVA DI TARNOVA 2 – Il richiamo della foresta

I temporali previsti in montagna ci consigliano di scegliere un itinerario diverso, posto più a sud, dove la stabilità in mattinata era maggiormente garantita (così le previsioni).
Volendo fare salita e sfuggire alla calura che i temporali della notte non hanno mitigato decidiamo di assecondare il richiamo della foresta e tornare (almeno io) nella Selva di Tarnova. Leggi tutto “SELVA DI TARNOVA 2 – Il richiamo della foresta”

MONTE AUREMIANO (Vremščica) – Un altro mille Sloveno

Il monte Auremiano è certamente una vetta meno frequentata rispetto ad altre più “famose” del carso sloveno come il Taiano o il Nanos ma per la sua centralità e i suoi 1027 metri di altezza consente una bella visione sull’intero altipiano carsico. La vetta non è propriamente ciclabile ma ci si arriva con un piccolo sforzo che viene ripagato dal panorama.

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Trstelj – il Carso Goriziano e di Comeno “in un sol boccone”

La meta di questo fine settimana doveva essere un’altra, i 1700 metri del monte Lovinzola, ma le previsioni che volgevano al brutto ci portano a scegliere un percorso carsico al fine di evitare i temporali e godere del sole. Alla fine questo non mancherà assieme al caldo (punte di 33°) e trasformeranno gli oltre 60 km in un calvario. Leggi tutto “Trstelj – il Carso Goriziano e di Comeno “in un sol boccone””

Monte Taiano (Slavnik)

Era da un po’ che mio cognato mi parlava di questo monte che permette di compiere 1000 metri di dislivello partendo dalla città di Trieste e spesso meta delle sue escursioni in MTB.
Spronato dalla curiosità e dalla voglia di affrontare i 1000, complice una fresca giornata di maggio, arriva il momento anche per me, assieme a lui, di conquistare la cima.
Il punto di partenza è un ampio parcheggio posto sopra l’abitato Leggi tutto “Monte Taiano (Slavnik)”

San Michele in e off (road)

Il pomeriggio di pasquetta regala un tempo fresco ma bello sul carso isontino, l’ideale per smaltire i bagordi delle feste.
Ho in mente una classica: il monte San Michele.
Si parte da Monfalcone e si pedala verso l’abitato di Selz lungo la Strada Regionale 305 e quindi per la Strada Provinciale 15 verso Doberdò del lago; il traffico delle feste mi porta però ad abbandonare subito la strada principale. Giro così verso il maneggio di Pietrarossa passando per i laghetti delle Mucille, arrivati in corrispondenza delle stalle si abbandona l’asfalto per lo sterrato e ci si dirige verso il centro visite Konver attraversando con un sottopasso l’autostrada A4. Leggi tutto “San Michele in e off (road)”