UDINE – Pedalata simbolica e “Decalogo dei buoni comportamenti in bici”

“Caterpillar”, la nota trasmissione di Radio2, promuove l’8^ edizione della campagna radiofonica sul risparmio energetico – La Fiab organizza la pedalata simbolica “M’illumino di meno… ma mi faccio vedere di più”

“M’illumino di meno”, la celebre campagna radiofonica sul risparmio energetico lanciata da Caterpillar, trasmissione di Radio2, dopo aver spento simbolicamente mezza Europa e acceso tricolori “puliti” in tutta Italia, in questa sua ottava edizione rinnova l’invito a ridurre gli sprechi, a produrre energia pulita, a preferire la bici, l’autobus o il car sharing alla macchina, a fare la raccolta differenziata e a ridurre la produzione di rifiuti. Per quanto riguarda Udine sono già diverse le realtà che hanno deciso di aderire a “M’illumino di meno”. La Federazione italiana amici della bicicletta organizza la pedalata simbolica “M’illumino di meno… ma mi faccio vedere di più”, con l’obiettivo di diffondere l’uso della bici, ma in sicurezza con fanali e catarinfrangenti opportunamente posizionati. Proprio in quest’ottica,  il 17 febbraio alle 18 in pizza Libertà, una delegazione della Fiab incontrerà il sindaco Honsell e gli assessori Croattini e Pizza per consegnare loro un decalogo dei buoni comportamenti in bici in relazione alla sicurezza sulle due ruote. (fonti: udin-e.it e-magazine del comune di udine – caterpillar.blog.rai.it)

MESSA DEL CICLISTA – Domenica 26 febbraio: al Monte Lussari e a Tarvisio la visita all’istituto per lo sport Bachmann

Santuario al Monte Lussari

Una giornata con i giovani del ciclismo friulano – L’invito è rivolto alle società e a tutti gli sportivi – IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA definito dalla FCI Provinciale di Udine –  Prenotazioni sino a giovedì 22 febbraio.

ore 10:10 ritrovo a CAMPOROSSO Stazione Cabinovia; ore 10:30 salita al Monte Lussari con cabinovia; ore 11:00 arrivo a MONTE LUSSARI; ore 12:00 Santa Messa del CICLISTA presso il Santuario della Madonna del Lussari; ore 13:30 pranzo presso “RIFUGIO ALPINO Monte Lussari”; ore 16:00 discesa con cabinovia; ore 16:30 visita all’Istituto per lo sport Ingeborg Bachman a Tarvisio

La Preghiera del Ciclista

Per i ragazzi sarà una giornata di sport/turismo/fede/cultura e sana aggregazione. Per i dirigenti e gli sportivi l’occasione di un incontro amichevole e sereno per ben iniziare la stagione sportiva che è alle porte. La quota di partecipazione comprende : Biglietto A/R Cabinovia, Pranzo: adulti € 25,00 , ragazzi fino a 16 anni € 10,00 – PRENOTAZIONI: al fax  0432 522653 entro  giovedì 22 febbraio – Consigliato abbigliamento adeguato per montagna e neve – Informazioni: 335-7760496 – Presidente del Comitato Provinciale FCI Udine, Aldo Segale – (fonte: fci provinciale udine)

CIMOLAI – Giro di Reggio Calabria: 5° nella 1^ tappa, 9° in classifica finale

(11 febbraio) CHIARAVALLE CENTRO – Elia Viviani, ancora lui, sfreccia primo sul traguardo. IIn Calabria non era presente Alessandro Petacchi e nel gruppo della Lampre i ds Bontempi e Lerici hanno affidato il ruolo di capitano a Davide Cimolai, visto che il tracciato della 1^ frazione (Melito Porto Salvo-Chiaravalle Centrale, 170,2 km) suggeriva una conclusione allo sprint. L’epilogo della corsa, svoltasi senza troppo sussulti e con condizioni climatiche non proibitive che hanno consentito di registrare una velocità media finale sostenuta, è stato proprio una volata, nella quale Cimolai ha tagliato il traguardo in quinta posizione – 1^ TAPPA: 1. Elia Viviani (Liquigas-Cannondale) in 3.45’50” – 2. Daniele Colli (Team Type 1 – Sanofi) – 3. Elia Favilli (Farnese Vini – Selle Italia) – 4. Marco Frapporti (Team Idea); 5. Davide Cimolai (Ita, Lampre-ISD)

(12 febbraio) CLASSIFICA FINALE – 1. Elia Viviani km. 361,8 in 8h31’28”, media 42,415 – 2. Daniele Colli (Type1) a 8″ – 3. Elia Favilli (Farnese-Selle Italia) a 16″ – 9. Davide Cimolai (Lampre-Isd) s.t.

(fonti: sito fci nazionale – sito ufficiale Lampre)

PROGETTI – Un nuovo velodromo? Ecco un progetto di fattibilità tecnica

Presentiamo il progetto redatto dall’ing. Vincenzo Montesano con studio professionale in Udine per la realizzazione di un velodromo polifunzionale coperto – Il progetto è il frutto del mix di esperienze maturate sia in campo ciclistico sia nell’ambito ingegneristico – Una dedizione premiata con l’ingresso in qualità d’atleta nel Cycling Team Friuli e con la qualifica federale di tecnico allenatore per le categorie di ciclismo agonistico

Una delle mie prime grandi soddisfazioni risale a quando da ragazzino, ancora del tutto inconsapevole della bellezza che si sarebbe rilevata pedalando in sella a una due ruote, mi venne regalata la prima bicicletta. Ė iniziata così la mia esperienza di corridore per passione, di scalatore solitario di ripidi percorsi immersi nel verde dei boschi della Lucania. Chilometri d’asfalto che negli anni mi avrebbero portato a pedalare su altre strade e su altri monti, a conoscere altri grandissimi appassionati come me, con i quali compartire la fatica e la gioia di non mollare mai. Tra questi, non posso non menzionare il miei tenaci amici Friulani assieme ai quali continuo a sfidare il sole e le intemperie per rincorrere i sogni che si materializzano all’aria aperta. Una dedizione premiata con il mio ingresso in qualità d’atleta nel Cycling Team Friuli e la qualifica federale di tecnico allenatore per le categorie di ciclismo agonistico. Di conseguenza, tappa dopo tappa, si consolida in me l’idea di presentare alla Federazione Ciclistica Italiana, come tesi per il conseguimento dell’abilitazione a tecnico allenatore per le categorie agonistiche, il progetto di un velodromo polifunzionale coperto. Leggi tutto “PROGETTI – Un nuovo velodromo? Ecco un progetto di fattibilità tecnica”

CIMOLAI – “Fisicamente sto bene e alla Lampre mi trovo benissimo”

Annullati il Giro di Sardegna e il Giro del Friuli, “Cimo” ha dovuto modificare il programma-gare

(8 febbraio) “Per preparare la Milano-Sanremo correrò questo weekend il Giro di Reggio Calabria, poi farò il Trofeo Laigueglia e quindi un ritiro con la mia squadra prima della Tirreno-Adriatico. Quindi la classicissima Milano-Sanremo, poi partiamo verso il nord Europa: Gand-Wevelgem, La Panne e Giro delle Fiandre. Poi riposo. Per riprendere la preparazione in vista del Tour de France.  Al momento sta girando tutto alla perfezione! Sto bene fisicamente e con la nuova squadra mi trovo benissimo”. (fonte: diretta)

PARACICLISMO – Pittacolo e Tarlao: a Los Angeles i Mondiali su pista

Andrea Tarlao (C5): ARGENTO nella prova dello scratch e BRONZO nell’inseguimento individuale – Michele Pittacolo (C4) è stato grande nel  lavoro di copertura

(13 febbraio) Italia grande protagonista con Andrea Tarlao che ha conquistato una splendida medaglia d’argento dopo il bronzo dell’inseguimento. Nell’avvincente volata per il titolo iridato l’azzurro è stato superato di un soffio dall’ucraino Yehor Dementyev. Sul terzo gradino del podio l’australiano Michael T. Gallagher. Seguono i due cechi Jiri Bouska e Jiri Jezek e lo spagnolo Garcia Roberto Alcaide, componenti del sestetto che ha preso un giro di vantaggio sugli altri concorrenti. Alla finale ha partecipato anche Michele Pittacolo, che ha coperto nel migliore dei modi la fuga di Tarlao.

“Ero già contento dopo il bronzo dell’inseguimento, ora questo argento mi regala una gioia immensaspiega Andrea Tarlao, già campione del mondo in carica della cronometro su strada. “Queste medaglie sono la ricompensa per l’impegno e il grande lavoro che stiamo facendo. La prova della scratch rappresentava una novità, abbiamo cercato di interpretare la gara al meglio e quando ho capito che potevo salire sul podio ho dato davvero il massimo per non farmi scappare questa grande opportunità. L’oro sarebbe stato bellissimo, comunque va bene così le medaglie sono tutte pesanti e non si dimenticano. Ringrazio Pittacolo che con la sua condotta di gara è stato fondamentale per centrare questo risultato. Qui a Los Angeles abbiamo ottenuto dei risultati importanti che danno fiducia a me e tutta la squadra per il proseguo della stagione che culminerà con l’appuntamento di Londra.”
Complessivamente la Nazionale Italiana di Paraciclismo rientra dai Mondiali su pista di Los Angeles con 3 medaglie: 1 medaglia d’argento (Tarlao, scratch) e 2 medaglie di Bronzo (Macchi inseguimento C2, Tarlao inseguimento C5). SCRATCH C4 /C5: 1. Yehor Dementyev (Ucr); 2. Andrea Tarlao (Ita); 3. Michael T. Gallagher (Aus).

(11 febbraio) Fabrizio Macchi e Andrea Tarlao hanno conquistato le medaglie di bronzo dell’inseguimento individuale, rispettivamente nella categoria C2 e C5. Fabrizio Macchi è stato all’altezza della sua fama, anche se ha dovuto cedere il passo per la finale oro-argento all’irlandese Colin Lynch e al cinese Gui Hua Liang, saliti sul primo e secondo gradino del podio. Il bronzo di Tarlao in C5 conferma le qualità dell’azzurro, già iridato nella cronometro su strada. Il titolo è andato all’australiano Michael T. Gallagher, l’argento al cinese Xinyang Liu. Paolo Viganò è risultato ottavo nella C3 (titolo all’australiano David Nicholas) e Michele Pittacolo nono nella C4 (titolo al romeno Carol-Eduard Novak).  

(7 febbraio) Tutto è pronto a Los Angeles, in California, per la rassegna dei Campionati del Mondo di Paraciclismo su pista in programma dal 9 al 12 febbraio. Sono 6 gli atleti convocati dal C.T. azzurro Mario Valentini per la rassegna iridata: Fabrizio Macchi, categoria C2, Paolo Viganò, categoria C3, Michele Pittacolo, categoria C4, Andrea Tarlao, categoria C5, Andrea Palantrani e Roberto Chiappa (guida) nel tandem.

(fonte: fci nazionale news)

NEWS – Per Gasparotto il debutto al Trofeo Laigueglia

(2 gennaio) Con la presentazione alla stampa del Team Astana, si è concluso il Training Camp a Calpe. Gasparotto è soddisfatto del lavoro svolto, privilegiando il lavoro sul ritmo mentre in precedenza a Gran Canaria aveva fatto un buon lavoro sul fondo. Certa anche la data del debutto stagionale, al terzo anno in maglia Astana: 18 febbraio al Trofeo Laigueglia. (fonte: sito ufficiale del ciclista)

NEWS – De Marchi è già protagonista nel Gp Costa degli Etruschi

(4 febbraio) Donoratico  – Pronti via, ad animare la corsa ci ha pensato la lunga fuga a tre composta da Davide Ricci Bitti (Farnese Vini Selle Italia), Alessandro De Marchi (Androni Giocattoli) e Federico Rocchetti (Utensilnord Named). I tre hanno portato avanti la fuga di comune accordo e raggiunto un vantaggio massimo di quasi undici minuti. Giro dopo giro però hanno dovuto cedere alla rimonta inesorabile del gruppo che ha raggiunto la fuga proprio nell’ultimo giro. L’avventura di Alessandro & c. si concludeva a soli 3 km. dal traguardo e la corsa andava all’epilogo con una spettacolare volata generale dove a spuntarla è stato il giovane talento della Liquigas Cannondale. ARRIVO – 1.Elia Viviani (Liquigas Cannondale), 2.Sacha Modolo(Colnago-CSF), 3.Filippo Baggio (Utensilnord Named). (fonte: fci nazionale news)

NEWS – Cecchini 2^giovane al Giro del Qatar

(3 febbraio) Elena Cecchini si è classificata anche seconda nella classifica giovani vinta dall’australiana Hosking. Pregevoli anche il quarto posto di Marta Tagliaferro e il settimo di Valentina Scandolara. CLASSIFICA FINALE: 1. Judith Arndt (Ger) in 8h00’44”; 2. Trixi Worrack (Ger) a 6”; 3. Kirsten Wild (Ol) a 2’06”; 10. Elena Cecchini (Ita) a 5’26”. CLASSIFICA GIOVANI: 1. Cloe Hosking (Aus) 8’03’48; 2. Elena Cecchini (Ita) a 2’22”; 3. D. Huang a 2’45”; 4. Marta Tagliaferro (Ita) a 13’58 – (fonte: fci nazionale news)