UDINE – Progetto “Percorsi impossibili”: dalla città al verde del Parco Cormor

100 ragazzi hanno dato vita ad una simpatica ed istruttiva mattinata pedalando dalle loro sedi scolastiche fino al parco del Cormor.

(25 maggio) Il progetto PERCORSI IMPOSSIBILI è un’iniziativa coordinata dall’Ufficio Animazione del Comune di Udine ed attuato con la collaborazione del Comitato Provinciale della Federciclismo. Dopo un ciclo di lezioni attuate dai tecnici della Federciclismo, Ivan Zardello e Gabriele Savorgnano, i ragazzi sono stati educati al corretto uso delle due ruote, hanno conosciuto la bicicletta ed appreso i principi fondamentali del codice della strada. La manifestazione finale del progetto li ha visti oggi protagonisti tra le vie e le piste ciclabili della città. Scortanti dai tecnici, dai dirigenti del gruppo sportivo udinese Ciclo Assi Friuli e dagli insegnanti, i ragazzi hanno dato vita alla pedalata conclusiva. Leggi tutto “UDINE – Progetto “Percorsi impossibili”: dalla città al verde del Parco Cormor”

GIRO D’ITALIA – Cronaca della 19^tappa: TREVISO-ALPE DI PAMPEAGO

(venerdì 25 maggio)  19^tappa TREVISO-ALPE DI PAMPEAGO km.198 – Tappa di alta montagna, decisiva per la vittoria del Giro 2012, con due passi sopra i 2000 metri: il mitico e difficilissimo Passo Manghen e l’Alpe di Pampeago (2 volte), una bellissima “invenzione” degli organizzatori. Meritata vittoria di Roman Kreuziger – Di seguito la CRONACA delle ultime fasi di corsa Leggi tutto “GIRO D’ITALIA – Cronaca della 19^tappa: TREVISO-ALPE DI PAMPEAGO”

PELLIZOTTI – Esordio italiano al Trofeo Melinda il 2 giugno

In Francia il “battesimo” con maglia Androni-Venezuel in Francia, tra poco il Melinda in Trentino

(21 maggio) La Androni-Venezuela ha partecipato al Circuit Lorraine con le seconde schiere e un leader d’eccezione, il  neo acquisto Franco Pellizotti. Buona la prova del corridore friulano, che si è messo in luce soprattutto sulle salite dell’unica frazione impegnativa ed ha concluso la corsa a tappe francese a 40” dal vincitore, il transalpino Nacer Bouhanni. Per Pellizotti l’esordio in Italia con la nuova maglia Androni-Venezuela avverrà in occasione del Trofeo Melinda in programma il 2 giugno sulle strade trentine. (fonte: Androni team)

PIACENZA PARACYCLING – Un Michele Pittacolo di un’altra categoria

L’iridato di Varmo vince in categoria C4, battuto allo sprint dal … “professionista” Dementyev

Una grintosa azione di Michele Pittacolo

(19 maggio) – C’è voluta una splendida volata all’ucraino Dementyev per tenere dietro uno scatenato Michele Pittacolo. Il campione mondiale si è piazzato secondo nella classifica assoluta, ma ha stravinto senza alcuna difficoltà la sua categoria – la C4 – essendo riuscito a rimanere nel gruppo dei C5 e staccando così di oltre 3 minuti i colleghi di categoria. La prima fase della gara è vissuta su una fuga a 3, nella quale particolarmente attivo è risultato Alessio Borgato. Una volta recuperato il gap, un gruppo di 10 corridori ha fatto letteralmente il vuoto alle proprie spalle, tra questi 9 atleti della categoria C5, insieme, appunto, al campione del mondo della categoria C4 Michele Pittacolo, che ha tenuto l’andatura senza particolari difficoltà. Emozionante la volata finale, dopo i 7 giri e i 65,1 km percorsi, nella quale il giovane ucraino Dementyev è riuscito a regolare Pittacolo e Fabio Triboli, risultato così secondo della sua categoria. Terzo della categoria C5 si è piazzato Wolfang Elbeck, mentre alle spalle di Pittacolo con oltre 3 minuti di ritardo l’altro portacolori della nazionale azzurra, Gianluca Fantoni, ha regolato l’americano Jonathan Copsey. Leggi tutto “PIACENZA PARACYCLING – Un Michele Pittacolo di un’altra categoria”

Trstelj – il Carso Goriziano e di Comeno “in un sol boccone”

La meta di questo fine settimana doveva essere un’altra, i 1700 metri del monte Lovinzola, ma le previsioni che volgevano al brutto ci portano a scegliere un percorso carsico al fine di evitare i temporali e godere del sole. Alla fine questo non mancherà assieme al caldo (punte di 33°) e trasformeranno gli oltre 60 km in un calvario. Leggi tutto “Trstelj – il Carso Goriziano e di Comeno “in un sol boccone””

10 DOMANDE a … Germano Yankee, massaggiatore sportivo

Un breve assaggio per capire un lavoro “dietro le quinte”, faticoso ma intriso di passione, sino a curare un odiato elettrodomestico … La conoscenza di famosi ciclisti: Basso, Sagan, Moreno Moser e un…amico americano! Poi finalmente il ritorno a casa. 

Yankee Germano con Ivan Basso

PROFILO – Germano Yankee ha 33 anni e vive a Terenzano (Udine). Dopo aver fatto l’attività agonistica  arrivando alla categoria dilettante con le squadre dirette da Roberto Bressan ottenendo diversi piazzamenti. Ha iniziato l’attività del massaggiatore tra i dilettanti con le squadre dilettantistica Team Friuli e poi Marchiol Famila, approdando in seguito al mondo dei professionisti curando le squadre di De Nardi Pasta Montegrappa, Denardi Colpac, Domina Vacanza, Milram e adesso con la Liquigas-Cannondale.

1 – Accidenti, non sei al Giro d’Italia…ma andrai al Tour ? Si quest’anno non sono al Giro d’Italia perché la squadra mi ha dato la possibilità di frequentare una scuola per specializzarmi ulteriormente e purtroppo le date di frequentazione coincidono. Per quest’anno l’appuntamento importante nel mio calendario è il Tour de France, ma prima di questo evento andrò anche ad uno stage in altura, poi al Tour Delfine Libere (corsa a tappe che si svolge in Francia, n.d.r.), forse ai campionati nazionali e al giro di Slovenia. Così si concluderà la mia parte di stagione.

2 – Sei d’accordo con chi dice che questo Giro d’Italia sia molto adatto agli scalatori? Secondo me è un Giro che verrà deciso da chi ha caratteristiche di passista-scalatore o scalatore puro ma ci sono numerose tappe sia per gli uomini” jet” sia per quelli che vanno all’attacco con una grande fuga. Ovviamente io faccio il tifo per la Liquigas-Cannondale in particolare per Ivan Basso. Leggi tutto “10 DOMANDE a … Germano Yankee, massaggiatore sportivo”

I FRIULANI AL GIRO D’ITALIA: “il Giallo” di Casarsa (Enrico GASPAROTTO) e “il Rosso” di Buja (Alessandro DE MARCHI)

CRONACHE, COMMENTI E CURIOSITA’

I numeri di gara dei friulani al Giro d’Italia:

n°26 Alessandro De Marchi (Team Androni Giocattoli – Venezuela) “il Rosso” di Buja

n°32 Enrico Gasparotto (Team Astana) “il Giallo” di Casarsa

 
 
(domenica 27 maggio) 21^tappa finale: MILANO cronometro individuale km.31,5 – Grande chiusura con una tappa tecnica riservata agli specialisti. Non pochi i chilometri e, tenuto conto delle fatiche che i ciclisti si sono messi alle spalle, non sarà una passeggiata…sopratutto se i tempi tra i “papabili” alla vittoria finale saranno risicati! Una tappa assolutamente da seguire con attenzione.
 
(sabato 26 maggio) 20^tappa CALDES/VAL DI SOLE-PASSO DELLO STELVIO km.219 – Tappa di alta montagna, “tappa-simbolo”: prima dello Stelvio c’è il Tonale e sopratutto il Mortirolo! Qui si rimane in attesa di una grande impresa ciclistica, sulle orme (seppure in epoche diverse) di Fausto Coppi e Fausto Bertoglio. LA CLASSIFICA GENERALE ALLA PARTENZA DELLA 20^TAPPA: 1. Joaquin Rodriguez Oliver (Esp, Katusha) in 84h06’13” – 2. Ryder Hesjedal (Can, Garmin) a 17″ – 3. Michele Scarponi (Ita, Lampre) a 1’39” – 4. Ivan Basso (Ita) a 1’45” – 5. Rigoberto Uran Uran (Col) a 3’21” – 6. Domenico Pozzovivo (Ita) a 3’30” – 7. John Gadret (Fra) a 5’36” – 8. Thomas De Gendt (Bel) a 5’40” – 9. Sergio Luis Henao Montoya (Col) a 5’47” – 10. Damiano Cunego (Ita) a 6’09” 
 
(venerdì 25 maggio)  19^tappa TREVISO-ALPE DI PAMPEAGO km.198 – Tappa di alta montagna, decisiva per la vittoria del Giro 2012, con due passi sopra i 2000 metri: il mitico e difficilissimo Passo Manghen e l’Alpe di Pampeago (2 volte), una bellissima “invenzione” degli organizzatori. Ecco la posizione e il tempo in classifica di tappa di Alessandro De Marchi : 90° in 6:46:31 – PER LA CRONACA VAI SU :  http://www.ciclonotes.it/?p=3784