GRANFONDO – Carnia Classic: Enrico Zen e Daria Morganti i vincitori assoluti

Diego Palamin e Sabrina Zogli si sono aggiudicati la Mediofondo – Il tempo magnifico e l’organizzazione perfetta hanno portato quasi 1.000 iscritti alla favolosa granfondo sulle montagne della Carnia

Festeggiamenti sul podio della 13^ Carnia Classic

Domenica 30 giugno 2013 – La 13^ Granfondo Carnia Classic è stata accompagnata da un tempo magnifico con temperature leggermente inferiori alla media e dunque perfette per il cicliscmo. Circa 950 iscritti, di cui meno di 800 arrivati, si sono cimentati sulle impegnative salite (e discese) delle montagne carniche. La ricaduta sul territorio è stata ottima: i concorrenti sono arrivati in Carnia da quasi tutte le regioni italiane, ma anche da diversi paesi stranieri quali Svizzera, Austria, Belgio, Slovenia, Germania, Danimarca, Paesi Bassi e anche un ciclista dagli Stati Uniti (potete trovare la sua storia sul nostro sito). Al via anche Giorgio Di Centa e Alessandro Pittin, nuovamente testimonial dell’edizione di quest’anno della Carnia Classic. Tutti i partecipanti hanno sottolineato la perfetta organizzazione della Carnia Bike e coloro che sono arrivati per la prima volta da queste parti si sono meravigliati di fronte alle bellezze delle nostre montagne. 
Il bassanese Enrico Zen della ASD Beraldo ha dimostrato il suo ottimo stato di forma imponendosi nella Granfondo; secondo il trevigiano Alessandro Bertuola e terzo, ad un’incollatura, Roberto Cunico di Thiene, recente trionfatore della Sportful e della Nove Colli. Nella categoria femminile Daria Morganti di Sant’Arcangelo di Romagna, ha staccato di oltre mezz’ora la seconda, Martina Arsiè della provincia di Vicenza. Terza classificata Angela Perin di Castelfranco Veneto. Diego Palamin e Sabrina Zogli si sono aggiudicati la Mediofondo. (c.s. Alessandro Gori)

Il saluto dei testimonial ufficiali: Pittin e Di CentaPRESENTAZIONE della gara – Prestigio: la Carnia Classic entra nella blasonata World Cup ! Nel 2013 la Carnia Classic rientra nel Prestigio, il circuito che include le dieci corse più importanti del Granfondo amatoriale, e nella blasonata World Cup, la Coppa del Mondo per cicloamatori che comprende gare come la Parigi-Roubaix e la Liegi-Bastogne-Liegi. Rispetto al 2012 la gara tornerà a disputarsi in una sola giornata. Stavolta non si scalerà lo Zoncolan, ma i concorrenti verranno sicuramente messi a dura prova dalle ostiche salite di Casera Razzo (1830 m), del Crostis (1970 m) con a seguire la sua celebre discesa e di Forcella Duron (1070 m), in uno spettacolare tracciato tra le montagne e i boschi della Carnia. Anche quest’anno ci saranno sia la Granfondo (154 km e 3780 metri di dislivello) che la Mediofondo (107 km e 2050 metri di dislivello). Qui il percorso con la planimetria: http://www.carniaclassic.com/granfondo-2013/percorso/ – Di seguito le altre notizie sulla CARNIA CLASSIC.

Di Centa e Pittin confermati come testimonial della Carnia Classic – Come accaduto nell’edizione dello scorso anno, Giorgio Di Centa e Alessandro Pittin saranno i testimonial della Carnia Classic Crostis Zoncolan 2013. Il Comitato Organizzatore ringrazia i due super atleti carnici che grazie alla loro sensibilità anche in questa occasione hanno dimostrato il loro sostegno ad un’iniziativa che si svolge nella loro terra. 
Domenica 30 giugno entrambi saranno al via della corsa e si cimenteranno nel duro percorso di quest’anno. Pittin, tra l’altro, è diventato da pochi giorni un uomo Pinarello e correrà la gara con una bicicletta fornita dalla prestigiosa casa trevigiana.

Ottima ricaduta sul territorio – Pochi giorni dopo le grandi emozioni vissute in regione grazie al Giro d’Italia, si riaccende l’interesse per il ciclismo nelle nostre zone. Domenica 30 giugno le montagne della Carnia saranno teatro di una nuova avventura, la Carnia Classic, ormai un appuntamento imperdibile per gli appassionati. Già ottima la ricaduta sul territorio. A un mese dalla manifestazione sono già numerosi gli amatori iscritti, molti dei quali provengono da fuori regione. Molti hanno già prenotato il loro soggiorno attraverso Carnia Welcome, la struttura che si propone come una vera e propria agenzia viaggi della nostra zona attraverso attività di studio e gestione di programmi turistici sia personalizzati che da catalogo. Dagli uffici di Carnia Welcome fanno sapere che per l’ultimo finesettimana di giugno la ricettività alberghiera della Conca Tolmezzina è ormai esaurita, ma ai cicloamatori vengono ora proposte strutture nelle zone di Arta Terme ed Amaro. Sia il Comitato Organizzatore che Carnia Welcome sono fiduciosi che nelle ultime settimane il numero aumenterà ancora. Attraverso le prenotazioni si può tracciare un profilo degli ospiti: le richieste sono giunte da praticamente tutte le regioni d’Italia, comprese quelle più lontane come Sicilia o Liguria. Alcuni hanno già visitato il nostro territorio, moltissimi verranno per la prima volta. La maggior parte dei cicloamatori si fermerà in Carnia per due notti, anche se qualcuno rimarrà fino al lunedì mattina. Il trattamento tipo è di mezza pensione con colazione rinforzata, ovvero carboidrati che forniscano energia il giorno della gara. Molti si preoccupano che nelle strutture esista un posto sicuro in cui lasciare la loro preziosa bicicletta. Altri chiedono anche terme o massaggi defaticanti, per i quali viene suggerita Arta Terme.
 
Importante presenza di stranieri – La Carnia Classic non parlerà solo italiano (o friulano). Numerosi sono gli stranieri che si sono iscritti alla nostra Granfondo del 30 giugno sulle meravigliose montagne della Carnia. Per il momento le presenze internazionali sono assicurate da Svizzera, Austria, Belgio, Slovenia, Germania, Danimarca, Paesi Bassi e Stati Uniti. Dopo le piogge delle scorse settimane, ormai il tempo sembra stabilizzato verso il bello e chissà che qualcuno non arrivi in zona già prima della gara, in modo da provare il percorso.  
 
I lavori di ripristino del fondo stradale del Crostis sono quasi ultimati – Alcuni punti del percorso si erano deteriorati a causa delle pesanti precipitazioni di tarda primavera e si era reso necessario un intervento, finalizzato a tutta la stagione estiva e non solo per le biciclette e la Carnia Classic. Riccardo Pittin, responsabile della ditta che sta dirigendo l’operazione, ci ha spiegato che i lavori sono quasi ultimati. Pochi giorni fa si è provveduto a liberare la strada dalle slavine: All’inizio di questa settimana, si è migliorato il tratto da Tualis, mentre tra domani e venerdì toccherà al segmento da Casera Valsecca a Sella Valcalda. Venerdì sarà passato il rullo in modo da livellare lo sterrato e poi la Panoramica delle Vette verrà chiusa al traffico fino alla gara di domenica. In questo modo, subito dopo la Carnia Classic la meravigliosa Panoramica sarà fruibile per tutti gli appassionati di montagna.
 
Assistenza tecnica sul Crostis – Ad ogni chilometro della Panoramica delle Vette (Crostis), ci sarà un punto assistenza con, in caso di necessità, fornitura di copertoni e camere d’aria.
 
Accompagnatori – Nei giorni precedenti la gara di domenica prossima alcuni volontari di Carnia Bike saranno disponibili per i concorrenti che si troveranno già in zona. Potranno accompagnarli sulle strade della Carnia Classic per svelare loro i segreti del percorso.
 
 
Conferenza stampa di presentazione (18 giugno) – A Tolmezzo la presentazione ufficiale della Carnia Classic Crostis Zoncolan. Il saluto di benvenuto è stato dato dal padrone di casa, il Sindaco di Tolmezzo Dario Zearo che ha sottolineato l’importanza del binomio sport e turismo per far conoscere la Carnia. Gianni Romanin ha espresso la soddisfazione del Comitato Organizzatore per il rientro nel Prestigio ed ha illustrato le caratteristiche del percorso. Romanin ha evidenziato le sfide per riuscire ad organizzare un evento ciclistico sul Crostis e per assicurare livello adeguato di sicurezza. Renzo Simonato, Direttore Generale della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia (principale sponsor della manifestazione), ha spiegato: «Essendo anch’io un “montanaro” capisco cosa significhi organizzare qualcosa in montagna, voglio ringraziare la Carnia Bike per lo sforzo di cui si è resa protagonista perché bisogna metterci il cuore». Anche Enzo Cainero ha voluto esprimere la propria gratitudine per aver incluso nel percorso il Crostis. Per il patron delle tappe del Giro in regione, « quei benedetti 6 km del Crostis mancano ancora all’esperienza del Giro d’Italia e quando riusciremo ad asfaltarlo avremo un percorso straordinario». (fonte: c.s. Alessandro Gori)