ELITE-UNDER 23 – 50°Giro della Regione Friuli-Venezia Giulia

Lo sloveno Jan Polanc è il cinquantesimo vincitore del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia – Soddisfatto il patron del Giro Giovanni Cappanera che spiega: «Si tratta di un Giro che è andato avanti letteralmente a spallate, tra difficoltà burocratiche ed economiche, queste ultime non ancora risolte. Siamo in attesa di promesse che speriamo vengano mantenute. Ma siamo soddisfatti perché questo Giro è stato fatto grazie alla forza di volontà e alla passione di un gruppo di persone che hanno a cuore questa manifestazione. Quello che posso ribadire è “salvate il Giro”: abbiamo bisogno di un maggior supporto da parte di istituzioni e sponsor» . 

Bacio delle miss per la maglia bianca di vincitore: Jan Polanc

Classifica generale – 1) POLANC Ian (Radenska) in 18:35’20 – 2) DALL’OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 25” – 3) ROVNY Ivan (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 28” – 4) ZOIDL Ricardo (Team Gourmetfein Simplon) a 35” – 5) MANFREDI Andrea (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 1’07” – 6) ORRICO Davide (Team Colpack) a 2’07” – 7) KRASILNIKAU Andrei (Aix en Provence)A 2’55” – 8) KVASINA Matija (Team Gourmetfein Simplon) a 2’25” – 9) FEDI Matteo (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 3’16” – 10) GIACOBAZZI Roberto (General Store Medlago Zardini) a 3’22”

Classifica a punti – 1) RUFFONI Nicola (Team Colpack) 66 pt – 2) SIMION Paolo (Zalf Euromobil Desirèe Fior) 50 pt – 3) DALL’OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) 40 pt

Classifica Gpm – 1) THEUNS Edward (Technis Abutriek Cycling Team) 10 pt – 2) POLANC Ian (Radenska) 9 pt – 3) BIHEL Cesar (Team Differdange) 4 pt

Classifica traguardi volanti – 1) GAFFURINI Nicola (Delio Gallina) 20 pt – 2) STAMEGNA Sebastian (U.S. Fracor ) 12 pt – 3) ROSENBERG Andreas (Team Tre-For) 10 pt

Classifica giovani – 1) POLANC Ian (Radenska) in 18:35’20 – 2) DALL’OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 25” – 3) MANFREDI Andrea (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 1’07

CRONACA DELLA 5^ E ULTIMA TAPPA – SAN CANZIAN D’ISONZO-CORNO DI ROSAZZO – Lo sloveno Jan Polanc del team Radenska ha vinto il 50esimo Giro della Regione Friuli Venezia Giulia per elite e under 23: la sua squadra. Ordine d’arrivo : 1) SIMION Paolo (Zalf Euromobil Desirèe Fior) in 3:16’:56 – 2) GOMIRATO Davide (G.S.Podenzano) st – 3) RUFFONI Nicola (Team Colpack) st – 4) BUTTAZZONI Alex (Cycling Team Friuli) st – 5) HOOGHIEMSTER Renè (NSP-Ghost) st – 6) FEDI Andrea (Ceramica Flaminia-Fondriest) st – 7) MILANI Gianluca (Zalf Euromobil Desirèe Fior) st – 8) GAGGIA Marco (Delio Gallina) st – 9) BIHEL Cesar (Team Differdange) st – 10) COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site) st

Lo sloveno Jan Polanc del team Radenska ha vinto il 50esimo Giro della Regione Friuli Venezia Giulia per elite e under 23: la sua squadra ha tenuto perfettamente cucita la quinta e ultima tappa della corsa, da San Canzian d’Isonzo a Corno di Rosazzo (149,8 km), consentendogli di portare a casa la maglia bianca di leader della classifica generale. Una tappa dall’altimetria movimentata, graziata dal meteo, che ha visto un lungo tentativo di fuga di un gruppetto di uomini non pericolosi per la classifica, partiti al km 63: si trattava di Alex Buttazzoni (Team Friuli), Gianfranco Zilioli (Colpack), Matteo Fedi (Ceramica Flaminia), Enea Cambianica (Maca Loca), Mario Sgrinzato (Petroli Firenze) e Pier Paolo Penasa (Zalf), a cui si è unito Matteo Collodel (Marchiol) dopo il secondo Gpm di giornata sul San Michele del Carso. I sette hanno guadagnato un vantaggio massimo di 50” ma sono stati ripresi dopo il terzo e ultimo Gpm di terza categoria di giornata, che portava all’abbazia di Rosazzo, posta a sei km dall’arrivo. Sull’arrivo di Corno di Rosazzo è stata quindi volata tra una cinquantina di corridori, e a spuntarla è stato Paolo Simion della Zalf, che ha battuto Davide Gomirato (Podenzano) e Nicola Ruffoni (Colpack).

Per Paolo Simion si tratta della quarta vittoria stagionale e della tredicesima nella carriera da dilettante: «La Radenska e la Trevigiani hanno tenuto la corsa chiusa, noi abbiamo provato ad anticipare la volata con Leonardi ma è stato ripreso ai 600 metri; sono allora entrato in gioco io, magistralmente pilotato da Milani. Come squadra siamo soddisfatti di questo Giro, peccato per le prime due volate perse di un soffio e per Penasa che ha pagto alcuni problemi di salute. Ora guardiamo ai prossimi impegni della stagione, anche se io spero di riposare un po’ prima degli impegni estivi».

Jan Polanc oltre alla maglia di leader ha vestito anche la maglia verde di miglior giovane, mentre ha perso quella rossa dei Gpm per un punto: «Oggi non ho voluto lottare per la maglia rossa perché sono già soddisfatto di questo giro e volevo lasciare qualcosa agli altri. Ho centrato veramente un grande obbiettivo». Polanc passerà professionista ad agosto con la Lampre Merida, ma prima di allora ha puntato gli occhi su altre corse di livello, come il Giro di Slovenia (in cui l’anno scorso vinse la maglia di miglior giovane), alcune corse a tappe in Repubblica Ceca, il campionato europeo e il campionato nazionale sloveno sia a cronometro che su strada, in cui l’anno scorso arrivò rispettivamente primo e terzo. Ma intanto si gode questa meritata vittoria, e la dedica oggi è solo una: «Questa vittoria va tutta alla mia splendida squadra, che per tutto il giro ha lavorato duramente per permettermi di raggiungere questo obbiettivo». Quando gli si ricorda che il Giro della Regione Friuli Venezia Giulia in oltre 50 anni ha sfornato fior fiore di campioni sorride: siamo certi che sentiremo ancora parlare di questo giovane sloveno in futuro.

Come già detto, la maglia rossa dei Gpm è stata sfilata a Polanc, e a farcela è stata il tenace belga Edward Theuns della Vl Technic, uno dei protagonisti di questo Giro: «Volevo salire sul podio per qualcosa, speravo fosse una vittoria di tappa, ma non avendocela fatta ho lottato per questa maglia rossa. Sono soddisfatto dalla mia corsa, purtroppo sono stato punito dal Matajur che era una salita troppo dura per me. Ora spero di riuscire a passare professionista l’anno prossimo».

Nicola Ruffoni (Team Colpack) è riuscito a tenere sino alla fine la maglia blu della classifica a punti grazie alle sue due vittorie di tappa e al terzo posto conquistato oggi. Anche la maglia fucsia dei traguardi volanti non ha cambiato padrone, ed è rimasta a Nicola Gaffurini (Delio Gallina), che oggi ha lottato anche per il primo traguardo volante di giornata.

Tutte le fotografie e i video della quarta tappa del Giro sono reperibili sul sito ufficiale della corsa www.girofriuliveneziagiulia.it.

 

Sabato 11 – 4^ Tappa : GEMONA DEL FRIULI-MONTE MATAJIUR – Lo sloveno Jan Polanc domina il Monte Matajur e va a indossare la maglia bianca, simbolo del primato.

Jan Polanc trionfa sul Matajur

Ordine d’arrivo: 1) POLANC Ian (Radenska) in 3:57’44 – 2) DALL’OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 23” – 3) ROVNY Ivan (Ceramica Flaminia-Fondriest)  a 26” – 4) ZOIDL Ricardo (Team Gourmetfein Simplon) a 31” – 5) MANFREDI Andrea (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 1’03” – 6) ORRICO Davide (Team Colpack) a 2’03” – 7) KVASINA Matija (Team Gourmetfein Simplon) a 2’21” – 8) KRASILNIKAU Andrei (Aix en Provence) st – 9) STERBINI Simone (Team Palazzago Fenice) a 2’45” – 10) FEDI Matteo (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 3’12” – Classifica generale: 1) POLANC Ian (Radenska) in 15:18’24 – 2) DALL’OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 25” – 3) ROVNY Ivan (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 28” – 4) ZOIDL Ricardo (Team Gourmetfein Simplon) a 35” – 5) MANFREDI Andrea (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 1’07” – 6) ORRICO Davide (Team Colpack) a 2’07” – 7) KRASILNIKAU Andrei (Aix en Provence) a 2’25” – 8) KVASINA Matija (Team Gourmetfein Simplon) a 2’25” – 9) FEDI Matteo (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 3’16” – 10) GIACOBAZZI Roberto (General Store Medlago Zardini) a 3’22

CRONACA 4^ TAPPA – Il Monte Matajur non ha perdonato, e proprio il monte che da un lato guarda la Slovenia ha regalato la più bella delle vittorie a uno sloveno: il ventunenne Jan Polanc, corridore della Radenska, ha tagliato per primo il traguardo conquistando tappa e maglia bianca di leader della classifica generale. La decisiva quarta tappa del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia numero 50 è partita da Gemona del Friuli alle 10.45 e il gruppo è rimasto compatto sino al km 61 quando è scattato il francese Cesar Bihel (Differdange), che ha guadagnato un vantaggio massimo di tre minuti raggiungendo da solo il Gpm di seconda categoria posto il località Trivio (km 93) su cui molti corridori hanno iniziato ad andare in difficoltà, tra cui proprio il leader Michael Schweizer. Nel corso della discesa e del falsopiano successivi Bihel è stato raggiunto e superato da Markus Eibegger (Gourmetfein), che è riuscito a iniziare la salita del Matajur in testa mentre alle sue spalle i migliori della classifica iniziavano a studiarsi e ad attaccare. Il primo ad andare in difficoltà è stato la maglia rossa Edward Theuns, che ha così perso la possibilità di giocarsi la vittoria. Al coman do si sono subito portati i migliori scalatori del gruppo: Matteo Fedi, Ivan Rovny e Andrea Manfredi (Ceramica Flaminia), Daniele Dall’Oste (Trevigiani), Jan Polanc (Radenska) e Riccardo Zoidl (Gourmetfein), su cui sono inizialmente rientrati Sebastian Baldauf (NSP-Ghost), Davide Orrico (Colpack), Pier Paolo Penasa (Zalf), Simone Sterbini (Palazzago) e Andrei Krasilnikau (Aix en Provence). Dopo un paio di chilometri dall’inizio della salita è scattato in solitaria Dall’Oste, e al suo inseguimento si sono portati solo Zoidl e Polanc: Dall’Oste ha tenuto duro sino a circa cinque chilometri dalla vetta, quando è stato raggiunto e superato da un fortissimo Polanc, sloveno di Kranj, classe 1992, che ha tagliato da solo il traguardo del Matajur spazzato da un gelido vento mentre Dall’Oste ha dovuto accontentarsi del piazzamento d’onore a 23”.

Jan Polanc conquista anche la maglia rossa dei Gpm e quella verde della classifica dei giovani, oltre a mettere una seria ipoteca sulla vittoria finale in questo Giro del Friuli Venezia Giulia, in cui partiva da favorito: ora ha 25” di vantaggio in classifica su Dall’Oste. Ma il futuro per lui è già roseo dato che ad agosto passerà professionista con la Lampre Merida: «Questo Giro era uno dei miei obbiettivi stagionali – racconta, infreddolito ma soddisfatto, dopo l’arrivo – Voglio raccogliere un po’ di risultati prima del passaggio al professionismo». Polanc non è nuovo a vittorie in territorio friulano: nel 2010 infatti vinse la Coppa Montes, prestigiosa corsa internazionale per juniores che si tiene a Monfalcone, e l’anno scorso chiuse al nono posto proprio il Giro della Regione. Dispiaciuto naturalmente Daniele Dall’Oste, che ha visto infrangere i propri sogni di vittoria a pochi chilometri dalla conclusione provando in prima persona la difficoltà del Matajur: «La Radenska e la Flaminia hanno sempre fatto il ritmo, io stavo molto bene e ho provato ad attaccare ma purtroppo non conoscevo la salita e non pensavo fosse così dura. Domani? Il secondo posto è sempre una sconfitta quindi proverò il tutto per tutto fino alla fine per conquistare la maglia». Invariate la maglia blu della classifica a punti e quella fucsia dei traguardi volanti, che rimangono sulle spalle rispettivamente di Nicola Ruffoni (Colpack) e Nicola Gaffurini (Delio Gallina). Domani quinta e ultima tappa da San Canzian d’Isonzo a Corno di Rosazzo di 149,8 km: una frazione dall’altimetria nervosa da non sottovalutare. Tutte le fotografie e i video della quarta tappa del Giro sono reperibili sul sito ufficiale della corsa www.girofriuliveneziagiulia.it.

Venerdì 10 – 3^ Tappa : AZZANO DECIMO-CLAUT – Nuova maglia bianca al tedesco Schweizer. Terza vittoria consecutiva di tappa  per il Team Colpack, a vincere oggi è Colonna

Ordine d’arrivo: 1) COLONNA Paolo (Team Colpack) in 4:11’11 – 2) DALL’OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) st – 3) ROVNY Ivan (Ceramica Flaminia-Fondriest) st – 4) LOCATELLI Paolo ( Marchiol Emisfero Site) a 2” – 5) GAFFURINI Nicola (Delio Gallina) st – Classifica generale: 1) SCHWEIZER Michael (NSP Team NSP-Ghost) in 11:20’40 – 2) THEUNS Edward (Technis Abutriek Cycling Team) st – 3) POLANC Ian (Radenska) st – 4) ROVNY Ivan (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 2” – 5) DALL’OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) st

CRONACA 3^ TAPPA – La terza tappa del 50° Giro del Friuli Venezia Giulia, da Azzano Decimo a Claut, ha rispettato le attese, delineando la classifica generale e regalando una giornata emozionante nonostante la pioggia che ha reso molto insidiosa la seconda parte di gara. La vittoria di tappa è andata per il terzo giorno consecutivo ad un uomo della Colpack, Paolo Colonna, mentre la maglia di leader è passata sulle spalle del tedesco Michael Schweizer, corridore della NSP Ghost. Fin dal via da Azzano Decimo, dove si sono percorsi quattro giri di circuito cittadino, il gruppo si è scatenato: dopo una manciata di chilometri ha preso il largo una fuga di 16 uomini che ha preso guadagnato un consistente vantaggio di oltre otto minuti dato che il gruppo ha deciso di non reagire. Si trattava di Zmorka (Palazzago), Buttazzoni (Team Friuli), Gaffurini (Delio Gallina), Locatelli e Chinello (Marchiol), la maglia verde Simion (Zalf), Theuns (Vl Technics), il leader della classifica Ruffoni (Colpack), Ghezzo (Bibanese), Fedi (Ceramica Flaminia), la maglia fucsia Cools (Ovyta), Rosenberg (Tre-For), Schweizer (NSP-Ghost), Stamegna (Fracor), Hiti (Radenska) e Zhupa (Albania).  Il plotoncino è andato via in perfetto accordo e ha raggiunto i piedi della salita di prima categoria del Piancavallo, al km 117, con ancora oltre sette minuti di vantaggio da amministrare. Sin dalle prime rampe, com’era prevedi bile, si sono staccati i velocisti tra cui il leader Ruffoni, e in testa sono rimasti Theuns, Hiti, Gaffurini, Fedi e Locatelli. Nel corso dei 14 km di salita alle loro spalle sono scattati alcuni atleti mentre il resto del gruppo si sgretolava: al Gpm, vinto dal belga Theuns, i cinque di testa avevano ancora 1’40” di vantaggio, ma nel corso della discesa altri nove uomini si sono avvicinati alla testa, ossia gli ex fuggitivi Zmorka  e Schweizer , con Baldauf (NSP Ghost), Zilioli (Colpack), Polanc (Radenska), Zoidl (Gourmetfein), Matteo Fedi, Manfredi e Rovny (Ceramica Flaminia). A fine discesa la situazione vedeva 14 atleti in testa e altrettanti a inseguire. Il gruppetto si è ricompattato a 2,5 km dal traguardo e sull’arrivo di Claut è stata volata a ranghi ristretti: l’ha spuntata Paolo Colonna su Daniele Dall’Oste (Trevigiani) e Ivan Rovny (Ceramica Flaminia), mentre la maglia bianca è andata sulle spalle di Schweizer. Pugliese emigrato a Bergamo, Paolo Colonna era venuto a questo Giro per aiutare la squadra, ed è sempre pronto a sacrificarsi per i propri compagni: «Sono il tipico “ultimo uomo”, il compagno fidato di Ruffoni, però tengo bene in salita e oggi stavo molto bene. In questi primi due giorni ero sempre davanti a tirare per la squadra e non ho problemi a sacrificarmi per gli altri: spero che magari qualche squadra professionistica mi noti e si interessi a me». Per Colonna si tratta della prima vittoria stagionale, l’ottava per il Team Colpack che in questo Giro del Friuli Venezia Giulia la sta facendo da padrone. Michael Schweizer invece sembra incredulo della propria maglia di leader: «Le mie caratteristiche sono quelle di un velocista: ero venuto a questo Giro per fare bene nelle prime due tappe. Oggi però sono entrato nella fuga giusta e ho tenuto duro sulla salita: all’arrivo ero sfinito e non ho potuto lottare per la vittoria di tappa ma sono riuscito a prendere questa maglia». Nato il 16 dicembre 1983, originario di Aachen ma innamorato dell’Italia, Schweizer non vuole illudersi troppo per la tappa di domani: «Non credo proprio di riuscire a mantenere la leadership, non sono uno scalatore e domani si scateneranno i migliori. Spero magari che la maglia rimanga all’interno della squadra, abbiamo Sebastian Baldauf qui per la classifica». Il belga Edward Theuns, che si sta rivelando uno dei protagonisti di questa edizione 2013 del Giro del Friuli Venezia Giulia, porta a casa oggi la maglia rossa dei Gpm e quella verde di miglior giovane, rimanendo secondo in classifica generale con lo stesso tempo del leader: «Oggi si è creata una situazione ideale per me, con tutto quel vantaggio ai piedi del Piancavallo che mi ha permesso di gestire la salita col mio ritmo. Mi sentivo bene, ho sprintato per il Gpm per prendere la maglia rossa e sono a un soffio dalla bianca. Domani però sarà dura: si muoveranno tutti i migliori, io so di riuscire a tenere il loro passo e tutto ciò che posso fare e dare il meglio». La maglia azzurra della classifica a punti rimane sulle spalle di Nicola Ruffoni, mentre quella fucsia della classifica dei traguardi volanti è tornata a Nicola Gaffurini, che oggi ha vinto due dei tre sprint intermedi di giornata. La classifica si decide domani, nella quarta e penultima tappa: partenza da Gemona del Friuli e arrivo sullo storico Monte Matajur dopo 145,1 km. Schweizer partirà in maglia bianca ma in classifica generale presenta lo stesso tempo del belga Theuns e dello sloveno Polanc quindi c’è da aspettarsi grande battaglia. Le foto e il video della tappa sono reperibili sul sito ufficiale della corsa www.girofriuliveneziagiulia.it.

Nicola Ruffoni

Giovedì 9 – 2^tappa : LIGNANO-PORDENONE – Nicola Ruffoni dominatore allo sprint: seconda vittoria consecutiva, resta in maglia bianca

Ordine d’arrivo: 1) RUFFONI Nicola (Team Colpack) 3:41’09 – 2) GEERINCKX Ruben (Ovyta-Eijssen-Acrog) st – 3) SIMION Paolo (Zalf Euromobil Desirèe Fior) st – 4) SCHWEIZER Michael (NSP Team NSP-Ghost) st – 5) BRASI Diego (Team Palazzago Fenice) st – 6) BAGGIO Filippo (Ceramica Flaminia-Fondriest) st – 7) MILANI Gianluca (Zalf Euromobil Desirèe Fior) st – 8) BUTTAZZONI Alex (Cycling Team Friuli) st – 9) SOKOL Jan (Team GourmetfeinSimplon) st – 10) MENGARDO Gianluca (Delio Gallina) st – Classifica generale dopo la 2^ TAPPA: 1) RUFFONI Nicola (Team Colpack) 3:41’09 – 2) BAGGIO Filippo (Ceramica Flaminia-Fondriest) st – 3) SIMION Paolo (Zalf Euromobil Desirèe Fior) st – 4) GEERINCKX Ruben (Ovyta-Eijssen-Acrog) st – 5) SCHWEIZER Michael (NSP Team NSP-Ghost) st

CRONACA 2^ TAPPA – Il rettilineo d’arrivo della seconda tappa del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia edizione 50 ripete esattamente quanto già visto ieri a Mereto di Tomba: a Pordenone il gruppo si è presentato con una volata a ranghi compatti in cui l’ha spuntata di nuovo Nicola Ruffoni del Team Colpack, che mantiene così anche la maglia bianca di leader della corsa. Cinquant’anni fa, nel 1963, la medesima tappa, con partenza da Lignano e arrivo a Pordenone, vide niente meno che Felice Gimondi conquistare la maglia bianca di leader, maglia che poi portò fino alla fine di quell’edizione numero due del Giro regionale. La frazione è partita alle 10.50 da Lignano Sabbiadoro, ed è stata subito bagarre, nella speranza che oggi il gruppo lasciasse fare più di ieri: già al km 2 sono scattati Luca Dugani Flumian (Palazzago), Ruslan Kitaev e Dzmitry Smiayan (Bielorussia), Patrick Olesen (Tre-For), Matthias Onghena (Ovyta), Giovanni Caruso (Vejus) e Gianluca Mengardo (Delio Gallina), ma il gruppo ha chiuso dopo una decina di chilometri. E’ partito allora un tandem formato da Colin Stussi (Maca Loca) e Bart Kuypers (VL Technic), ma hanno resistito soltanto venti chilometri. Al km 52, in località Salvarolo, è partita l’azione buona: il belga Alexander Cools (Ovyta) è partito trascinando con sè il suo compagno Gertjan De Vos, Corrado Lampa (Delio Gallina), Andrea Manfredi (Ceramica Flaminia), Andrei Nechita (Zalf), Matija Kvasina (Gourmetfein) e di nuovo il corridore di casa Luca Dugani Flumian, che ha trovato le strade attorno a Pravisdomini costellate di propri tifosi. Il gruppo ha lasciato fare, e i battistrada hanno raggiunto un vantaggio massimo di oltre quattro minuti, mentre alle loro spalle si formava un sestetto all’inseguimento: si trattava di Sjef De Wilde (Differdange), Marco Gaggia (Delio Gallina), Michele Gazzara (Fausto Coppi), Connor Dunne (VL Technic), Elia Zanon (Podenzano) e Riccardo Ghezzo (Bibanese), ma i sei non sono mai riusciti a chiudere il gap sulla testa. La situazione è cambiata nel corso della salita al Gpm di quarta categoria del Castello di Caneva, al km 118 di corsa, dove Cools e Dugani Flumian hanno perso contatto e il gruppo ha iniziato la rimonta trainato dal Team Colpack del leader. In cima è scollinato per primo Andrea Manfredi , che ha conquistato così la maglia rossa dei Gpm, e nel corso della discesa il gruppo ha riassorbito i sei inseguitori insieme a Dugani Flumian e Cools. Gli ultimi 40 chilometri di gara sono stati una lunga lotta tra i cinque attaccanti rimasti e il gruppo, che ha rosicchiato secondi su secondi fino ad annullare l’attacco sotto lo striscione dell’ultimo chilometro. E’ partita quindi una lunga volata, in cui si è vista sfrecciare la maglia bianca di Ruffoni che ha dominato con una potenza nettamente superiore a tutti gli altri, regolando Ruben Geerinckx (Ovyta) e Paolo Simion (Zalf). Per Ruffoni è la quarta vittoria stagionale, la settima per il Team Colpack. Paolo Simion ha sfilato al belga Theuns la maglia verde di miglior giovane. I traguardi volanti di giornata sono stati animati dal belga Alexander Cools dell’Ovyta, che transitando per primo sul secondo e sul terzo sprint intermedio di giornata ha strappato a Gaffurini la maglia fucsia della speciale classifica: «E’ la prima volta che vengo in Italia, e questa corsa mi piace tantissimo. Siamo una squadra giovane e siamo qui per fare esperienza; spero di sopravvivere sulle salite e di difendere questa maglia fino alla fine». Domani il Giro inizia a farsi duro: partenza da Azzano X e arrivo a Claut con il Gpm di prima categoria del Piancavallo a 30 km dal traguardo. Le foto e il video della tappa sono reperibili sul sito ufficiale della corsa www.girofriuliveneziagiulia.it. –  

Mercoledì 8 – 1^tappa : CERVIGNANO-LIGNANO – Nicola Ruffoni conquista in volata la prima maglia bianca del Giro 2013 – Mercoledì 8 maggio 2013 – Classifica di tappa e generale: 1) RUFFONI Nicola (Team Colpack) 3:41’09 – 2) BAGGIO Filippo (Ceramica Flaminia-Fondriest) st – 3) GOMIRATO Davide (G.S.Podenzano) st – 4) THEUNS Edward (VL Technis Abutriek) st – 5) DAKTERIS Janis (CCD Team Differdange-Losch) st – 6) DAL COL Andrea (Trevigiani Dynamon Bottoli) st – 7) SIMION Paolo (Zalf Euromobil Desirèe Fior) st – 8) STOJKU Emilijano (Albania National Team) st – 9) SOKOL Jan (Team Gourmetfein Simplon) st – 10) GEERINCKX Ruben (Ovyta-Eijssen-Acrog) st

CRONACA 1^ TAPPA – E’ il bresciano Nicola Ruffoni il vincitore della prima tappa del Giro del Friuli Venezia Giulia numero 50. Il corridore del Team Colpack, 23 anni da compiere, ha regolato il gruppo in una volata generale che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo centimetro. La frazione, partita da Cervignano del Friuli e conclusasi a Mereto di Tomba dopo 177,5 km, presentava un’altimetria quasi completamente pianeggiante, fatto salvo per il Gpm di quarta categoria di Brazzacco al km 78,5, che non ha presentato alcuna difficoltà per il gruppo. Altissima la media, che ha sfiorato i 50 km all’ora e non ha lasciato spazio ad azioni da lontano: nonostante la bagarre scatenata sin dai primi chilometri, soltanto al km 57 ha preso il largo un’azione di un certo respiro. Sono infatti riusciti a prendere il largo 16 corridori: Grazian e Marcolin (Team Friuli), Kaupas (Differdange), Locatelli e Collodel (Marc hiol), Milani (Zalf), Dunne (Vl Technics), Eibegger e Zoidl (Gourmetfein), Gozzi (Podenzano), Orrico, Villella e Colonna (Colpack), Rovny (Ceramica Flaminia), De Vos (Ovyta), Baldauf (NSP-Ghost), Zhupa (Albania) e Coledan (Trevigiani). Il gruppo non ha mai concesso troppo spazio, e dopo 37 chilometri ha riassorbito tutti i fuggitivi. Nel corso del circuito finale, che ha disegnato un anello di 12 km attorno a Mereto di Tomba per cinque volte, altri otto corridori hanno tentato di avvantaggiarsi: si trattava di nuovo di Matteo Marcolin (Team Friuli) e di Paolo Locatelli (Marchiol), con Dimitri Claeys (Vl Technic), Alfio Locatelli (Petroli), Nicola Gaffurini (Delio Gallina), Gianluca Milani (Zalf), Daniel Paulus e Ricardo Zoidl (Gourmetfein), Davide Gani (Fausto Coppi) e Renè Hooghiemster (NSP-Ghost). Hanno tenuto duro sino all’ultimo giro, ma anche loro sono stati riassorbiti a metà dell’ultima tornata. E’ stata quindi volata generale: Ruffoni ha regolato Filippo Baggio (Ceramica Flaminia) e Davide Gomirato (Podenzano), conquistando così la prima maglia bianca del Giro 2013, oltre a quella blu della classifica a punti. La maglia dei traguardi volanti è andata a Nicola Gaffurini (Delio Gallina), quella rossa dei Gpm al compagno di squadra di Ruffoni, Davide Orrico, che è transitato per primo sul Gpm di Brazzacco, mentre quella verde di miglior giovane è stata conquistata dal belga Edward Theuns (Vl Technic). 23 anni da compiere a dicembre, Nicola Ruffoni è alla terza vittoria stagionale: «Sono un velocista, ma mi piace anche soffrire sulle salite, perché è così che si vince» racconta dopo il traguardo. L’anno scorso conquistò otto vittorie e chiuse al quinto posto il campionato europeo su strada under 23. Per l’anno prossimo ha preso accordi per passare professionista con Roberto Reverberi, anche se il contratto non è ancora firmato. Si tratta di una grande giornata per la Colpack: oltre alla vittoria di tappa, alla maglia di leader e a quella dei punti conquistate da Ruffoni, anche Davide Orrico ha preso la maglia rossa dei Gpm. «Non nascondiamo che siamo qui per fare un bel Giro – racconta il ds Gianluca Valoti – abbiamo Villella, Zilioni e Orrico per la classifica, e Ruffoni e Colonna per le tappe. Oggi abbiamo lavorato per Ruffoni e abbiamo centrato l&rs quo;obbiettivo, speriamo di andare avanti così; Orrico invece è un combattente e lotterà per tenere addosso la maglia rossa». Nicola Gaffurini ha preso la maglia fucsia dei traguardi volanti grazie all’ultima fuga nel circuito di Mereto, ma non è questo il suo obbiettivo in questo Giro: «Questa maglia è arrivata un po’ per caso: più che alla classifica punto alle vittorie di tappa, ma se guadagnerò qualche secondo grazie alle fughe ben venga». Il belga Edward Theuns ha conquistato la maglia verde di miglior giovane e conta di essere uno dei protagonisti di questa edizione numero 50 del Giro: «Sto avendo una buona stagione, oggi speravo di vincere ma son rimasto chiuso in volata, domani ci riproverò. La classifica generale? Le salite lunghe non sono il mio forte ma sono uno scalatore discreto e mi difenderò». Domani seconda tappa con partenza da Lignano Sabbiadoro e arrivo a Pordenone dopo 157,8 km, un’altra frazione dedicata alle ruote veloci. Le foto della tappa e dell’arrivo sono reperibili sul sito ufficiale della corsa www.girofriuliveneziagiulia.it. (fonte di tutti gli articoli sul Giro del FVG : c.s. E.Marchesan – foto dai siti ufficiali dei team e dal sito ufficiale del Giro della Regione)