CICLONOTES 6-2012

  1. SALUTE – GF La Pinarello: consigli per la protezione della pelle
  2. OLIMPIADI – Deroga FCI e ritiro al Piancavallo per Tarlao e Pittacolo
  3. INCIDENTE – A Lomazzo (Como) muore diciottenne in allenamento
  4. MALORE FATALE – Sforzo e afa: in mtb sulla salita al Santuario della Rocca di Cornuda (Treviso)
  5. INCIDENTE – A Ruda (Udine) muore un ciclista sulla SR 351
  6. RANDONNEE – La “Sicilia No Stop 7” di Rinaldo Toson (foto)
  7. GASPAROTTO – Rinnovo con l’Astana per 2013 e 2014
  8. TECNICA – La moltiplica ellittica
  9. IL CICLISTA – Franco Bitossi
  10. VIDEO – Claudio Cucinotta in surplace

SALUTE – GF La Pinarello: consigli per la protezione della pelle – Al ritrovo della GF Pinarello, in collaborazione con la lega italiana per la lotta contro i tumori, i medici della dermatologia dell’ULSS 9 di Treviso hanno effettuato visite gratuite della pelle ai partecipanti alla gara. L’associazione Piccoli Punti ha offerto qualche semplice consiglio per proteggere la pelle anche durante la Granfondo: applicare per tempo ed in modo omogeneo una crema ad alta protezione solare (indicativamente SPF 30+) adeguata al personale fototipo e resistente all’acqua; usare sempre occhiali da sole e un abbigliamento sportivo con tessuti fotoprotettivi che copra le aree di maggiore esposizione al sole; cercare di bere molto e cura una corretta alimentazione, ricca di vitamine C ed E: frutta (pesche, albicocche, meloni, cocomeri, fragole, kiwi, ribes, mango, papaia), verdura (carote, pomodori, peperoni, sedano), fegato, uova e latticini (favoriscono la produzione di melanina), pesce (ricco di acidi grassi pol insaturi omega-3 e omega-6 che proteggono la cute dal danno ossidativo). (la pinarello – 12 luglio)

OLIMPIADIDeroga FCI e ritiro al Piancavallo per Tarlao e Pittacolo – Tarlao e Pittacolo sono al Piancavallo in ritiro fino al 17 luglio, poi dal 24 luglio al 4 agosto assieme. La quota è quella dei 1.280 m s.l.m del Piancavallo,  dove il Commissario Tecnico Mario Valentini ha radunato la squadra per procedere con i primi due ritiri collegiali in vista dell’importante appuntamento inglese. Azzurri in ritiro già dallo scorso 06 luglio e che si protrarrà fino a Martedì 17 luglio. Altra trance del ritiro Azzurro è prevista dal 24 luglio al 04 agosto, sempre sull’altopiano friulano. La preparazione finirà a Roccaraso dal 16 al 28. La caccia al medagliere paralimpico scatta con le gare nella prima settimana di settembre nel Regno Unito.  Tra l’altro per fare ritmo, da giugno hanno avuto la deroga dalla FCI per preparare Londra e correre con gli agonisti. (fci – michelepittacolo)

INCIDENTE – A Lomazzo (Como) muore diciottenne in allenamento – Il giovane ciclista Valerio Zeffin, del Club Ciclistico Canturino 1902, è deceduto dopo essere finito contro un furgone, aveva 18 anni, era nato a Garbagnate Milanese e risiedeva a Senago in provincia di Milano. Ciclisticamante era cresciuto alla società Ciclamanti di Senago fino agli allievi. Dallo scorso anno era entrato a far parte del Canturino nella squadra juniores. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto pare che il ragazzo mentre pedalava sia finito fuori dalla carreggiata sullo sterrato con una ruota per poi ricadere sulla strada mentre sopraggiungeva il mezzo, che non è riuscito ad evitarlo. (fci – 12 luglio)

MALORE FATALE – Sforzo e afa: in mtb sulla salita al Santuario della Rocca di Cornuda (Treviso) – Un uomo di 65 anni è morto sotto gli occhi del fratello e di un amico con i quali era uscito per un’escursione in mountain bike. Dopo aver cominciato la salita e raggiunto il monumento dell’aquila, ha avvertito un dolore, è sceso dalla bicicletta e si è accasciato. Subito è scattata la richiesta di aiuto. Per oltre venti minuti, diretti al telefono dall’esperto personale del 118, gli è stato praticato il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. (il gazzettino – 11 luglio)

INCIDENTE – A Ruda (Udine) muore un ciclista sulla SR 351 – Angelo Peloi 58 anni di Aiello del Friuli è morto in un incidente stradale sulla strada regionale n. 351, a Ruda. L’uomo, ex operaio ora pensionato, stava pecorrendo in bicicletta la strada in direzione Gradisca d’Isonzo quando pare sia stato travolto da una Mercedes che proveniva dalla strada provinciale 8. All’origine dell’incidente, probabilmente, una mancata precedenza. Inutili i soccorsi del 118: l’uomo è morto poco dopo l’impatto. Gli accertamenti sono eseguiti da parte della polizia stradale di Monfalcone. (il gazzettino – 3 luglio)

RANDONNEE – La “Sicilia No Stop 7” di Rinaldo Toson – La manifestazione ha avuto 62 al via, in 58 lo hanno concluso Questa della Sicilia è alla settima edizione, si svolge ogni 2 anni ed è organizzata da Salvatore Giordano. L’itinerario sul road book fa sudare solamente a leggerlo: 1000 km, con un tempo massimo da rispettare di 75h. Si circumpedala tutta l’isola in senso antiorario sulla strada che più si avvicina al mare. La partenza martedì 12 giugno alle ore 7:00 dalla Stele di Falcone a Capaci. L’intero percorso si è rivelato molto “caldo”, con temperature che di giorno hanno superato anche i 40°c. Le visioni più suggestive, i ricordi più intensi e più belli: l’arrivo in discesa a San Vito lo Capo, Agrigento con i suoi resti illuminati, quando ormai è già buio, Portopalo di Capo Passero, la visione dell’Etna fumante, Taormina al tramonto, la litoranea verso Messina di notte con di fronte le luci della Calabria, sul Santuario di Tindari alle 2 di notte con le Eolie di fronte e la luna che si specchiava nel mare,  l’alba verso Cefalù, Palermo a ora di pranzo…e la sensazione di aver concluso positivamente l’avventura. E poi il calore e la generosità della gente, i cannoli, le granite, la frutta comprata (mai utilizzato gel o integratori) per strada, la tantissima acqua bevuta e le fontane per strada nelle quali ci si rinfrescavamo, gli odori di mare, di fiori. (team granzon – 12,15 giugno)

GASPAROTTO – Rinnovo con l’Astana per 2013 e 2014 – Il Pro Team Astana ha annunciato che Enrico Gasparotto sarà tesserato con la squadra per le prossime stagioni 2013 e 2014. La sua vittoria nella Amstel Gold Race, il terzo posto nella Liegi-Bastogne-Liegi e l’impegno costante in tutte le altre gare offrono lo stimolo ideale per cercare un maggior numero di vittorie e di fissare nuovi obiettivi per Gasparotto e per tutto il Pro Team Astana. “Sono molto felice di rinnovare“, ha detto Gasparotto, “e cercherò di ripagare la fiducia che è stata riposta in me. Correrò il Giro d’Austria e il Giro di Polonia, per preparare al meglio per la Vuelta España e guadagnare una convocazione con la squadra nazionale per i Campionati del Mondo, che quest’anno si svolgeranno sulle strade dell’Amstel“. (proteam astana – 10 giugno)

TECNICA – La moltiplica ellittica – Le abbiamo sicuramente viste in televisione alle cronometro del Giro e del Tour 2012. Ecco alcuni approfondimenti. Le guarniture sono ovalizzate e pare che il vantaggio sia un migliore superamento dei punti morti della pedalata, ma anche nel riuscire a rendere la pedalata più efficace chiamando in causa una maggiore quantità di fasce muscolari. Interessante la possibilità di lasciare al ciclista la scelta dell’orientamento ideale dell’ellisse. L’azienda spagnola Rotor ha studiato con attenzione la situazione e sono giunti a modifiche ed ottimizzazioni dell’orientamento nell’ellisse: in particolare la Flow è la guarnitura dedicata all’aerodinamica e quindi alle biciclette da triathlon e da cronometro. Oltre all’elaborazione aerodinamica questa guarnitura punta alla leggerezza. Nella versione con pedivelle da 175 millimetri il peso è di 567 grammi (senza corone): una delle più leggere presenti sul mercato. Un’altro produttore elenca i benefici: affaticamento ridotto e recupero più rapido maggiore resistenza, condizione fisica e mentale più fresca sotto sforzo, capacità fenomenale di affrontare le salite, accelerazione bruciante, cadenza più ritmata della pedalata e maggiore trazione, minore accumulo di acido lattico e ridotto stress su giunture e tendini. (rotorbike.com – i-gop.com – cyclinside.com)

IL CICLISTAFranco Bitossi – Nato a Carmignano il 1 settembre 1940 è stato professionista dal 1961 al 1978, vinse 21 tappe al Giro d’Italia  e 4 al Tour de France. Nel suo palmarès anche 2 Giri di Lombardia, nonché la medaglia d’argento ai campionati del mondo 1972 e quella di bronzo nell’edizione 1977. Era soprannominato “Cuore matto”, nomignolo originato da improvvisi attacchi di tachicardia che spesso lo costringevano a fermarsi in corsa. Ebbe tuttavia una carriera di alto livello, tanto nelle corse in linea quanto in quelle a tappe, conseguendo in totale 171 vittorie. Bitossi terminò la sua carriera nel 1978 dopo la stagione con la Gis Gelati, durante la quale vinse ancora due gare riconfermando inoltre il titolo di campione italiano nel ciclocross. (wikipedia.org)

VIDEO – Claudio Cucinotta in surplace – http://www.youtube.com/watch?v=ipIVK5ga3hU