CICLONOTES 5-2012

  1. GIRO DI POLONIA – Caduta di Cimolai nella 2^tappa
  2. ALPE ADRIA – Speciale quiTouring ITALIA in BICI 2012 sulle ciclabili
  3. SOLIDARIETA’ – Dal Tour lodevole iniziativa della Lampre-ISD per i terremotati dell’Emilia
  4. CICLABILI – Scaricabili i road-book della Costa degli Etruschi e della Ciclovia Adriatica
  5. GIRO D’ITALIA – In FVG nei prossimi 3 anni
  6. PISTA – Campionati Europei U23/JRS: 3 friulane convocate in azzurro
  7. MOBILITA’ – Firmata la Carta di Vancouver: diritto dell’umanità per i bambini di andare in bicicletta
  8. INCIDENTE – Giovane ciclista investito e ucciso a Cividale del Friuli
  9. SICUREZZA – Più tutela per chi va al lavoro in bicicletta!
  10. ARENA FRIULI BMX – Inaugurata la nuova struttura a Rivignano

GIRO DI POLONIA – Caduta di Cimolai nella 2^tappa – Spazio ai velocisti nella seconda frazione del Giro di Polonia, la Walbrzych-Opole di 239,4 km, con un percorso completamente piatto salvo una ascesa a 30 km dal traguardo, difficoltà comunque non in grado di impensierire le ruote veloci. Una volata di gruppo ha così assegnato la vittoria, conquistata da Swift su Viviani e Boonen. Nessun atleta della Lampre-ISD ha preso parte allo sprint (Mori 27°), anche perché la giornata ha regalato ai ds Bondariew e Vicino qualche brivido per via della cadute, con i tre atleti blu-fucsia Cimolai, Graziato e Anacona finiti a terra a 15 km dal traguardo. Fortunatamente, nessuno dei tre corridori ha riportato conseguenze fisiche di rilievo e, elemento importante, Anacona è riuscito a riaccodarsi al gruppo di testa, evitando di pagare dazio come invece è stato costretto a fare Niemiec nella tappa inaugurale. “Eravamo pronti per impostare la volata su Cimolai, ma la caduta nel penultimo giro del circuito finale ha rovinato i nostri piani – ha spiegato il ds Bondariew – Cimolai stesso, Graziato e Anacona sono finiti a terra: non si sono fatti male e Anacona si è subito messo a ruota di un generosissimo Kostyuk, riuscendo a riaccodarsi al gruppo di testa dopo qualche chilometro”. (lampre-isd – 11 luglio)

ALPE ADRIA – Speciale quiTouring ITALIA in BICI 2012 sulle ciclabili – Si tratta di un fascicolo monografico annuale del TCI, quest’anno dedicato appunto tutto alle due ruote ad energia muscolare. 176 pagine ricche di informazioni e consigli sul mezzo, le attrezzature e dove andare a pedalare, ma anche a dormire e a mangiare, in giro per l’Italia. Non solo d’estate ma  anche durante tutto l’anno, fra i più begli itinerari ciclabili da nord a sud da est a ovest dello stivale comprese le due isole maggiori. Pubblicate inoltre note e considerazioni dei curatori del libro, Giulia Cortesi e Umberto Rovaldi, riguardanti la ciclovia della Riviera Berica ricavata dal recupero dei 30 km. di ex-ferrotramvia Vicenza-Noventa V. inaugurata poco più di due mesi fa e la ciclovia Treviso-Ostiglia, il recupero della Aulla-Santo Stefano Magra-Sarzana della linea Parma-La Spezia, e della nuova ciclovia Ti-Bre_dolce (Verona-Parma-Livorno, promossa con la Bicistaffetta FIAB 2012). Seguono tre schede molto dettagliate e ben descritte su altrettante rail-trails italiane di grande richiamo e fascino: la ciclovia veneta delle Dolomiti, la ciclabile ligure del Parco costiero Riviera dei fiori, e l’AlpeAdria in Friuli (su cui pedalerà la Bicistaffetta FIAB 2012). (fiab – 11 luglio)

SOLIDARIETA’ – Dal Tour lodevole iniziativa della Lampre-ISD per i terremotati dell’Emilia – Il Tour de France è entrato a pieno regime, con la consueta intensità di emozioni ciclistiche, e contemporaneamente è pronta per prendere il via l’iniziativa di solidarietà legata all’esperienza della Lampre-ISD nella Grande Boucle 2012. Come già anticipato nelle scorse settimane, la squadra blu-fucsia corre sulle strade francesi anche con l’obiettivo di aiutare le popolazioni colpite nei mesi di maggio e giugno dalle scosse di terremoto. Parte ora quindi ufficialmente l’asta benefica di oggetti legati ai ciclisti della Lampre-ISD che stanno pedalando al Tour de France: per partecipare e provare ad aggiudicarsi gli esclusivi articoli, basta entrare nel sito internet www.all1sport.com (pagina diretta www.all1sport.com/ct/shop/pages/articoli.php?categoria_id=548). Saranno messe in vendita all’asta le maglie, provviste di dorsale, dei nove corridori blu-fucsia che hanno preso il via da Liegi (Scarponi, Petacchi, Bole, Hondo, Yuriy Krivtsov, Lloyd, Marzano, Stortoni e Viganò), i caschi, i cappellini firmati, le borracce firmate, un libro ufficiale della corsa personalizzato con gli autografi dei nove atleti (foto) e la bicicletta Wilier Zero7 di Michele Scarponi. In più, disponibili anche oggetti di corridori di altre squadre presenti al Tour de France. Il ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza per dare un contributo alle terre. (lampre-isd – 10 luglio)

CICLABILI – Scaricabili i road-book della Costa degli Etruschi e della Ciclovia Adriatica – Alcune novità last minute per chi vuole partire in bicicletta per le meritate vacanze estive, rimanendo in Italia ma non ha ancora deciso la meta. In soccorso arriva il portale della FIAB “Bicitalia” www.bicitalia.org con due nuovi road book di percorsi cicloturistici, uno in Toscana e l’altro in Puglia: Costa degli Etruschi in Toscana (BI n. 16) da Livorno a Follonica-Cala Violina, e tratto pugliese della Ciclovia Adriatica (BI n. 6) dal confine con il Molise al Capo di Santa Maria di Leuca. In continuo aumento i km già mappati sul portale Bicitalia: sono circa 8.300. Il sito è ottimizzato per i browser Safari, Google Chrome e Mozilla Firefox. Internet Explorer può risultare molto lento nel caricamento delle pagine, in particolare delle mappe. (fiab – 6 luglio)

GIRO D’ITALIA – In FVG nei prossimi 3 anni – Due partenze e due arrivi per il prossimo anno ed eventuali grandi eventi collaterali targati RCS. Il percorso istituzionale costruito permetterà di avere a disposizione anche due partenze e due arrivi nel 2014 e un’opzione per il 2015 legata alla Grande Guerra. “Il risultato al quale siamo giunti quest’oggi – ha detto il project manager Enzo Cainero – è il frutto di un lavoro partito già il giorno successivo all’ultima edizione del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia. Grazie alla caparbietà e lungimiranza dell’assessore De Anna e alla fiducia di cui godiamo in RCS per quanto abbiamo fatto negli anni in regione. Trovata la copertura finanziaria necessaria al pagamento dei diritti di tappa per il 2013, grazie all’impegno della Giunta regionale, ora incomincia la sfida per il reperimento delle risorse ulteriori relative all’organizzazione”. L’assessore regionale De Anna: “Per il prossimo anno sono state previste due partenze e due arrivi tra le province di Udine e Pordenone, tra cui il traguardo posto ad Erto nelle vicinanze della diga del Vajont, in occasione del cinquantenario dalla sciagura che colpì questa zona. Per quanto riguarda invece il 2014, il fulcro della manifestazione sarà lo Zoncolan; la gran fondo prevista ad agosto di quest’anno sul Crostis rappresenterà inoltre il banco di prova per vedere quanto sia fattibile il reinserimento anche di questa vetta accanto al “Kaiser”, mentre per il 2015 si potrebbe concretizzare un percorso che celebri il centenario della Grande Guerra. (regione fvg – 4 luglio)

PISTA – Campionati Europei U23/JRS: 3 friulane convocate in azzurro – Da martedì 3 a domenica 8 luglio si sono svolte ad Anadia, in Portogallo, i Campionati Europei di Ciclismo su Pista Under 23 e Juniores. La cittadina portoghese aveva già ospitato l’evento lo scorso anno. Nessun friulano nella Nazionale Uomini, mentre Edoardo Salvoldi (tecnico della Nazionale Donne) ha convocato Maila Andreotti (Vecchia Fontana), Beatrice Bartelloni (Verso l’Iride Maccari Spumanti), Elena Cecchini (GS Fiamme Azzurre). (federciclismo – 30 giugno)

MOBILITA’ Firmata la Carta di Vancouver: diritto dell’umanità per i bambini di andare in bicicletta – Con la sottoscrizione della Carta di Vancouver dedicata al riconoscimento del diritto dei bambini di andare in bicicletta, si è aperta l’ultima giornata dei lavori della  Conferenza “globale” sulla mobilità ciclistica Velo-City 2012. Con la Carta di Vancouver, che chiunque (cittadini, amministrazioni, ong,) può sottoscrivere  fin da subito collegandosi con il sito dell’ECF http://www.ecf.com/  si chiede alle Nazioni Unite di adoperarsi affinché: in qualunque parte del mondo si trovino, i bambini abbiano il diritto di andare in bicicletta senza correre pericoli di alcun tipo; lo spostarsi in bicicletta sia riconosciuto quale componente fondamentale delle politiche di mobilità sostenibile; siano promosse attività a piedi e in bicicletta per persone di tutte le età a partire dai bambini; siano messe in atto misure per migliorare la sicurezza e l’accessibilità delle strade e degli spazi pubblici, specialmente a beneficio dei bambini. (ecf – 30 giugno)

INCIDENTE – Giovane ciclista investito e ucciso a Cividale del Friuli – Il giovane si chiama Tanin Pierre Aman, 20 anni, originario della Costa d’Avorio ma residente a San Pietro al Natisone (Udine). Il giovane è stato investito da un camion guidato da uno sloveno di 48 anni, M.M.: in sella alla sua bicicletta, cercava di sorpassare un furgone fermo in sosta, sulla strada che porta alla frazione di Purgessimo. (il gazzettino.it – 21 giugno)

SICUREZZA – Più tutela per chi va al lavoro in bicicletta! – Per la legge italiana la copertura assicurativa per i percorsi casa-lavoro non comprende l’uso del mezzo privato, a meno che non sia necessitato (inesistenza di mezzi pubblici che colleghino l’abitazione del lavoratore al luogo di lavoro; incongruenza degli orari dei servizi pubblici con quelli lavorativi; distanza minima del percorso tale da poter essere percorsa a piedi). La legge non distingue però tra moto, auto o bicicletta e per questo motivo la FIAB ritiene sia un danno arrecato non ai ciclisti ma alla mobilità sostenibile così necessaria alla nostre città. La FIAB ha chiesto in una lettera indirizzata al Capo del Governo, di equiparare, dal punto di vista assicurativo, gli spostamenti in bici a quelli fatti a piedi o con il mezzo pubblico, per incentivare così l’uso delle due ruote. Un maggior uso delle biciclette determinerebbe un risparmio, anche dal punto di vista assicurativo, perché chi usa la bici è infinitamente meno pericoloso di chi usa l’auto e si ridurrebbe proporzionalmente il numero e la gravità degli incidenti che accadono nelle nostre strade. Inoltre, chi pratica un normale esercizio fisico quotidiano, è generalmente più in salute e perde meno giornate lavorative rispetto a chi si muove sempre in auto. (fiab – 14 giugno)

ARENA FRIULI BMX – Inaugurata la nuova struttura a Rivignano – L’ASD 48 ERRE BMX ha realizzato a Rivignano il nuovo impianto per bmx e subito gli oltre cento ragazzi presenti si sono esibiti in evoluzioni e acrobazie. Già in passato, quando la struttura era ancora in embrione, sono stati ospitati allenamenti e collegiali. A sancire l’importanza di questa specialità nel panorama ciclistico la presenza del tecnico nazionale di questa specialità; il BMX è entrato a far parte delle specialità olimpiche, chissà se la nuova pista di Rivignano potrà essere per qualche atleta il trampolino verso le olimpiadi Londra 2012. La vicinanza del nuovo impianto alle località balneari potrà anche essere motivo di svago e attrattiva per i turisti; essendo poi  la struttura dotata di impianto di illuminazione si presenta come un polo poliedrico di attività ed eventi,  una opportunità dunque non solo per lo sport ma anche per il turismo del Friuli Venezia Giulia. (fci udine – 24 aprile)