SELVA DI TARNOVA (Trnovski gozd) – Boschi da favola in mountainbike

Il nome evoca luoghi selvaggi ed in effetti pensare che a pochi chilometri dal confine e dalla antropizzata pianura friulana vi sia ancora un luogo come questo è veramente sorprendente. Si parte dal paese di Lokve distante 20 km da Salcano e raggiungibile per una piacevole strada asfaltata.
In un largo piazzale (Figura 1) monitorabile da una webcam per vedere il tempo che ci attende (http://en.hribi.net/webcam/lokve/193) si lascia la vettura e si comincia a pedalare in direzione Mala Lazna Predmeja: siamo a quota 944 metri.

IMG_007
Figura 1: Il piazzale di partenza

Dopo neanche 1.4 km l’asfalto cede il passo allo sterrato che ci accompagnerà lungo quasi tutto il percorso; la strada che percorriamo pur essendo sterrata ha interesse regionale ed è quindi relativamente trafficata, il fondo è buono e sale con pendenza attorno al 6-7%.
In falsopiano dopo 4.6 km si arriva allo splendido spiazzo di Mala Lazna (1100 m slm – Figura 2) dove sorge una pittoresca baita (Figura 3).
Ci fermimo un attimo ad ammirare il paesaggio e continuiamo a pedalare in direzione Ledenica (Grotta del ghiaccio) che, in un primo momento, era nostra intenzione visitare.
Dopo 1.2 km (5.86 km dall’inizio) notiamo però un’indicazione a destra per il Golaki sempre su sterrato che ci tradisce. Lo sterrato infatti dopo neanche 1 km si trasforma in sentiero che risulta pedalabile non fosse per alcuni tratti e per alcuni rami caduti a terra.
Il sentiero sbocca così nella strada sterrata che giunge da Ledenica (km 7.5 – 1230 m slm – Figura 4) e qui, volendo si può prendere un sentiero non ciclabile che porta alla Iztokova koča pod Golaki (rifugio del Golaki).

IMG_001
Figura 2: Mala Lazna
IMG_002
Figura 3: La baita in località Mala Lazna
IMG_003
Figura 4: Il sentiero per il rifugio e il monte Golaki

Il fuori programma di percorso era stato messo in preventivo sapendo che nella selva di Tarnova l’orientamento risulta problematico nonostante la buona segnaletica presente.
Il giro è ancora lungo e ci riserviamo di visitare la grotta del ghiaccio una seconda volta, pedaliamo pertanto sempre su sterrato verso sud ovest per giungere dopo 9.5 km alla strada che congiunge Lokve a Predmeja. Un piacevolissimo tratto in discesa ci porta da quota 1200 a quota 1030 dove, al km 12.2 troviamo l’indicazione per il monte Čaven.
Qui incomincia il tratto forse più impegnativo in particolare una rampa di circa 600 metri asfaltata (Figura 5) che porta ad un bellissimo belvedere sulla valle del Vipacco e Predmeja (km 15.7 – Figura 6).

IMG_004
Figura 5: La salita verso il rifugio Bavčarja
Caven
Figura 6: Panorama verso Predmeja

Dopo 16.2 km dalla partenza arriviamo alla Koča Antona Bavčarja na Čavnu dove ci si può rifocillare, appena dopo il rifugio teniamo la destra ed evitando parecchi bivi (qui la carta o il GPS diventano importanti) si prosegue per bellissimi boschi e con saliscendi sino al km 22.6 dove la discesa si fa più ripida (al km 23.4 per 1 km lo sterrato lascia il posto all’asfalto) per arrivare al km 25.1 in un altro belvedere sulla valle del Vipacco in un punto dove troviamo un trampolino per il lancio con il deltaplano (Figura 7).
Il panorama sulla valle del Vipacco è magnifico e si arrivano a vedere anche le città di Nova Goriza e Gorizia (Figura 8).

IMG_005
Figura 7: la rampa di lancio per i parapendii a valle la chiesa di SV. Marija – Vitovksa
Kromberg
Figura 8: La valle del Vipacco con il lago di Vogršček

Al km 26.8, ritrovato per un breve tratto l’asfalto, voltiamo a destra e, sempre su sterrato ci dirigiamo verso Nemci (840 m slm). A Nemci ritroviamo l’asfalto (km 30.5 – Figura 9), siamo sulla strada che abbiamo percorso in auto per giungere al punto di partenza. La bellezza della zona ci spinge a fare un diversivo, poco oltre l’abitato svolta a sinistra per tornare sullo sterrato e sbucare in corrispondenza delle prime case di Lokve e quindi alla macchina.
Giornata incredibile in posti di rara bellezza.

IMG_006
Figura 9: L’abitato di Nemci

Gabriele Peressi

Itinerario eseguito il 29-04-2010