San Michele in e off (road)

Il pomeriggio di pasquetta regala un tempo fresco ma bello sul carso isontino, l’ideale per smaltire i bagordi delle feste.
Ho in mente una classica: il monte San Michele.
Si parte da Monfalcone e si pedala verso l’abitato di Selz lungo la Strada Regionale 305 e quindi per la Strada Provinciale 15 verso Doberdò del lago; il traffico delle feste mi porta però ad abbandonare subito la strada principale. Giro così verso il maneggio di Pietrarossa passando per i laghetti delle Mucille, arrivati in corrispondenza delle stalle si abbandona l’asfalto per lo sterrato e ci si dirige verso il centro visite Konver attraversando con un sottopasso l’autostrada A4. Prima di arrivare al centro visite, subito dopo il sottopasso, si gira a sinistra per strada sterrata in salita che ci porterà alla sella posta fra il monte Cosici e il monte Debeli in corrispondenza di un quadrivio, si prosegue dritti in direzione Doberdò (ex sentiero 72) attraverso la landa carsica su un buon fondo in terra rossa e ghiaia calcarea, si passano i resti di alcune trincee per arrivare ad un bivio ove volteremo a sinistra.
Dopo 350 m circa si svolta a destra dove inizia uno splendido tratto vallonato con vista su Doberdò del lago e che ci riporterà sulla SP 15, svoltando a destra raggiungiamo il paese di Doberdò. Superata la chiesa del paese si volta a sinistra in direzione Sagrado passando per le Alture di Polazzo, si tratta di una piacevole strada asflatata vallonata consigliabile anche per una gita con i bambini.
Superato il quadrivio in località Crosara, dopo due rampette e superata la trincea dei razzi si abbandona nuovamente l’asfalto svoltando a destra si giunge infatti su sterrato il cippo Corridoni, al bivio seguente terremo la sinistra ed in salita, affiancando la trincea delle frasche (Figura 1), giungeremo al Cippo Brigata Sassari.

IMG_001
Figura 1: Trincea delle frasche

Arrivati all’asfalto si volta a destra in direzione San Martino del Carso che attraverseremo per puntare verso il monte San Michele la cui ascesa, da questo lato, è sicuramente la meno impegnativa.
Dal piazzale lo sguardo spazia sulle prealpi e alpi Carniche e Giulie sino alla Selva di Tarnova favorito dalla bella giornata (Figura 2).

img_0005_0
Figura 2: La vista dal piazzale del Monte San Michele

Dal piazzale ci si addentra su sterrato nella Zona Sacra aggirando la cima per scendere a destra con una ripida discesa sino ad un quadrivio. Girando a destra pedaliamo verso San Martino, giunti al paese riprenderemo la strada dell’andata sino al Cippo Corridoni ma dopo 300 metri svolta a sinistra per un tratto di single track lungo il sentiero 77 che ci porterà sulla strada che dalla località Crosada porta a Marcottini. Noi volteremo a destra e, passando attraverso le alture di Polazzo, in discesa arriviamo (dopo aver fatto un po’ di montagne russe sulle scoline della strada) in corrispondenza del metanodotto che è affiancato da una strada di servizio.
Girando a sinistra affiancheremo il metandotto sino ad arrivare alla strada asfaltata che da Redipuglia sale verso il Monte Sei Busi. Noi continueremo dritti, attraversando la strada, lungo il sentiero n° 80 che bene presto si trasformerà anch’esso in carrareccia di servizio e seguirà il tracciato del metanodotto lungo il ciglione carsico. Tale tratto di strada concede una bella vista della pianura friulana sino alla laguna di Grado. Il fondo qui è abbastanza sconnesso e la pedalata richiede una maggiore attenzione.
Si arriva così alla strada provinciale che da Selz porta a Doberdò dove si potrà ritornare al punto di partenza ma, la bella giornata mi induce a proseguire diritto per arrivare al Monte Cosici sempre seguendo il metanodotto e dove si può godere di una bella vista sul carso Monfalconese e di Doberdò (Figura 3).

img_0006_0
Figura 3: Vista nei pressi del Monte Cosici

Dal Monte Cosici una discesa sempre su sterrato con qualche masso da evitare ci porterà dapprima ad un bivio dove, in breve, girando a destra guadagneremo la sella raggiunta all’andata e, a ritroso, supereremo l’autostrada ma anziché voltare a destra aggireremo il maneggio di Pietrarossa verso sud per arrivare su sterrato nei pressi del passaggio a livello della linea Monfalcone Gorizia sulla strada principale.