CONTADOR – Ha avuto paura del Crostis, poi è diventato il “Signore del Giro”

“Mi fa paura” aveva detto Alberto Velasco Contador davanti alla discesa del Crostis nel sopralluogo fatto prima del Giro.

Le sue dichiarazioni hanno fatt il “Giro del Mondo in 24 ore”, prodigi di internet, twitter e altre cose simili dell’era digitale, globale, eccetera. Alla carovana sembrano non parlassero d’altro. Velasco non è un fucile in discesa, lo è in salita, vedi l’arrivo a Macugnaga, fa il “Signore” andando a riprendere il suo ex-gregario in Astana, Tiralongo, lo supera a poche centinaia di metri dall’arrivo, lo affianca, lo incoraggia, gli tira un 2-3 cento metri, quel tanto perché Tiralongo ormai stremato in fuga da tutta la salita non venisse ripreso, lo lascia passare e lao lascia vincere.

Un Signore. E pensare che in cima al Zoncolan quando il bravo siciliano Nibali lo aveva ripreso, all’ultimo chilometro gli aveva dato persino fastidio, lo aveva quasi umiliato. E poi non stiamo a chiederci perché in cima allo Zoncolan non aveva i tifosi dalla sua parte, fin troppo evidente gli striscioni. “Mai vista una roba del genere” aveva detto al sopralluogo del Crostis.
Mai visto – Noi – tanta agilità e tanta forza al tempo stesso, tanta supremazia in corsa. A lui ha fatto bene non fare la discesa del Crostis, e comunque ciò non avrebbe sballato la classifica. Tanto di cappello al Signor Velasco. “Chapeu” se fosse di nazionalità francese, “Coppola” sull’Etna! Grazie per averci fatto vedere i suoi “balletti” – ve lo ricordate quello del Tour 2010 con Andy Scleck – il primo italiano dei quali sull’Etna dove aveva ben lasciato capire che piega doveva prendere il Giro d’Italia 2011. Grazie a Nibali, a Scarponi, al grande e infaticabile Garzelli, grazie al friulano De Marchi al suo 1° Giro d’Italia, di lui ricordiamoci un suo ottimo risultato che fa ben sperare sulle sue grandi qualità: 22° nella tappa cronoscalata Belluno-Nevegal, a 1’52”dal vincitore di tappa…il solito Alberto Velasco. A proposito: è probabile – al momento in cui stiamo scrivendo non è dato ancora per certo – che possa slittare l’udienza del Tas (Tribunale arbitrale dello sport) di Losanna sul caso di Alberto Contador. Il campione spagnolo potrebbe così partecipare al Tour de France. Un rinvio – a quanto pare – dovuto alla richiesta di una proroga da parte dei legali di Contador per presentare il proprio dossier. A quanto pare il presidente del collegio arbitrale che giudicherà il corridore spagnolo, avrebbe concesso altro tempo al pool di legali di Contador. Intanto ci sarà un altro Tour de France. Altro su cui parlare, discutere, pedalare. Un ciclismo matto, che più matto non si può!

Giorgio Del Fabbro