34°GIRO DEL FRIULI PROFESSIONISTI – Partirà da Fontanafredda, circuito finale a Gemona

Giovedì 1 marzo 2012  partirà per la prima volta da Fontanafredda – Il finale a Gemona con 6 giri in circuito – 188 i chilometri di gara – Davide Cimolai è il testimonial e testerà il percorso al suo rientro dall’Australia

Guido Bontempi, vincitore di tre edizioni del Giro del Friuli: 1982, 1987, 1988

188 chilometri da Fontanafredda a Gemona, nove giri su due circuiti di cui tre alla partenza e sei all’arrivo, dieci Comuni di due province attraversati dalla carovana di atleti. Sono questi i principali numeri della 34. edizione del Giro del Friuli Venezia Giulia per professionisti, la manifestazione ciclistica del patron Gianni Biz che prenderà il via quest’anno giovedì 1 marzo. Gli organizzatori hanno da poco messo a punto tracciato e dettagli tecnici della gara, percorso che è stato prontamente inviato a tutte le principali squadre proteam, in vista della definizione del calendario tecnico della stagione che ha da poco preso il via in Australia. La partenza è fissata alle 10.45 da via Cavour a Fontanafredda. Quindi l’attraversamento della provincia di Pordenone fino a Pinzano, dove il gruppo poi farà il suo ingresso nel Friuli Orientale. A quel punto saranno stati percorsi esattamente 100 dei 188,3 chilometri dell’intero tracciato che si concluderà al termine del sesto giro in circuito con traguardo a Gemona in  viale Dante. A testare il tracciato nei prossimi giorni sarà il giovane locale Davide Cimolai, che gli organizzatori hanno fortemente voluto quale testimonial della manifestazione in linea con il passato, quando a pedale in anteprima sul Giro fu il “giallo” dell’Astana Enrico Gasparotto.

Al suo rientro dall’Australia, il ciclista di Vigonovo da poco passato nella Lampre, monterà in sella per provare in anteprima il percorso disegnato come di consueto da Cesare Benvenuto e fornire così le proprie impressioni agli organizzatori. La gara del nordest si pone anche quest’anno in calendario con qualche giorno di anticipo rispetto ad una delle prove che fanno parte del circuito organizzato dalla Rcs, ossia l’Eroica. Una scelta, quella di mantenere fissa la data agli inizi di marzo e a ridosso della importante manifestazione internazionale, che consentirà anche quest’anno di avere alla partenza le migliori squadre al mondo nonché i più quotati atleti che proprio lungo le strade del Giro del Friuli VG potranno iniziare la propria preparazione in vista delle grandi classiche del nord. «Il freddo e addirittura la neve che hanno contraddistinto l’edizione numero 33 della corsa – spiega Gianni Biz – non ci hanno scoraggiato nel mantenere fede alla data che ormai da anni caratterizza la nostra gara. Siamo ancora fermamente convinti che questo sia il periodo migliore per poter vedere all’opera i grandi campioni in una delle manifestazioni che in passato ha incoronato ciclisti professionisti emergenti che poi si sono messi in mostra durante tutta la stagione. Nonostante il periodo di crisi, a seguito del quale molte gare anche blasonate spesso spariscono dal calendario internazionale, anche questa volta abbiamo deciso di imbatterci in questa avventura con lo stesso spirito che contraddistingue i ciclisti. Ossia sacrificio fin dal primo chilometro, potendo contare su un lavoro di squadra di un team già rodato e che opera sempre con grande entusiasmo con l’obiettivo di tagliare in testa il traguardo. Sono certo che anche quest’anno i grandi nomi e prestigiosi team non mancheranno rendendo ancora una volta il giro del Friuli una gara internazionale tutta da seguire».