“E’ stagione fatta, adesso pensiamo al futuro”

“Per il CTF è stato un Giro FVG sottotono, ma è stata una stagione fantastica”

Boscolo con Aleotti (Giro del Belvedere 2019) – foto ciclonotes.it

A Renzo Boscolo, storico direttore sportivo del Cycling Team Friuli, abbiamo chiesto di delineare il bilancio dei suoi atleti al Giro della Regione FVG – Ecco di seguito ciò che il tecnico triestino ha scritto in esclusiva per i nostri lettori.

“Innanzitutto una premessa: sapevamo, era noto a tanti addetti ai lavori, che alla partenza del Giro eravamo molto ammaccati, ma volevamo e dovevamo esserci. Una ventina di giorni fa, al giro di Slovacchia, eravamo in gara accanto ad altri 7 team del World Tour e assicuro che non abbiamo affatto sfigurato. C’era anche la XUno (la squadra vincitrice in Friuli) e avevamo potuto constatare serenamente che non esisteva tutta quella differenza rilevata tra noi e loro durante il Giro della Regione. Detto questo, se facciamo un’analisi serena, bisogna doverosamente aggiungere che Giovanni (Aleotti) ha fatto solo martedì all’ospedale di San Daniele l’ultima visita con i raggi al costato per la caduta alla gara di Montevarchi. Solo mercoledì sera abbiamo dato il via libera: durante la gara è cresciuto tappa dopo tappa, tanto che al giorno finale (4^tappa) era con i primi 20 in fuga, comunque non stava bene. Gli sono mancati 5 giorni in cui non ha potuto allenarsi. Nel team poi ci sono altre attenuanti: Petrelli è fermo con il gomito rotto e sarebbe stato molto utile nelle tappe centrali del Giro FVG. Poi ho dovuto lasciare Milan, Donegà e Ferronato (lo ricordiamo 2°ad un campionato crono junior) alla Nazionale impegnati nel Campionato Europeo sulla pista di Fiorenzuola. Ciò è importante, perché nella 1^tappa del Giro FVG (a cronosquadre) sarebbero stati tutti atleti determinanti e visto che solo 35” ci hanno tenuto lontano dal podio, questa prestazione non la ritengo negativa. Anzi. Diciamo che siamo mancati nelle due tappe centrali del Giro FVG, ammettiamo che abbiamo avuto una “giornata storta”: Davide (Bais) non stava bene, ritirandosi alla tappa finale, e Pietrobon seppure non si trovava proprio in forma si è riscattato alla grande entrando nella lunga fuga in drappello alla tappa finale. Concludendo: dato che la stagione è ormai agli sgoccioli, è “stagione fatta”, è chiaro che avevamo altre aspettative, ma attenuanti ce ne sono tante. Direi allora che è andata bene così. Adesso cercheremo di finire bene questa stagione fantastica (tricolore strada con Aleotti, tricolore crono con Milan) e poi penseremo al futuro”. Renzo Boscolo