Giro della Regione F.V.G. a Leknessund

ELITE/UNDER 23 – 56°GIRO DELLA REGIONE FVG – Vincitore 56° Giro Internazionale del Friuli Venezia Giulia: Andreas Leknessund , Campione Europeo Under 23 a cronometro, classe 1999 – Nell’albo d’oro del Giro succede a Tadej Pogačar, trionfatore nel 2018, e a Clément Champoussin, che conquistò la maglia gialla nel 2019.

Classifica finale: 1.Andreas Leknessund (UnoX Pro Cycling) 11H03’26” – 2.Alexis Guerin (Voralberg Santic), a 1’53” – 3.Roger Adria Olivares (Kern Pharma) a 2’27” – 4.Maxim Van Gils (Lotto Soudal U23) a 2’44 – 5.Urko Fernandez Berrade (Kern Pharma) a 2’52”
 
4^tappa – PERCOTO-MARTIGNACCO – Arrivo: 1.Pawel Bernas (Mazowsze Serce Polski) 3H25’09” – 2.Harry Sweeny (Lotto Soudal U23) – 3.Federico Burchio (Work Service Dynatek Vega) a 44″ – 4.Cristian Rocchetta (General Store Essegibi Curia) – 5.Paolo Totò (Work Service Dynatek Vega)
Andreas Leknessund, norvegese della UnoX Pro Cycling Team, ha vinto il Giro Ciclistico Internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia per under 23 ed élite: il campione europeo Under 23 a cronometro, classe 1999, ha messo il proprio timbro sull’edizione numero 56 della storica corsa friulana, oggi flagellata dal maltempo e dal freddo che hanno influito sullo svolgimento della quarta ed ultima tappa, da Percoto di Pavia di Udine a Martignacco, accorciata a 141 chilometri – invece dei previsti 175 – proprio a causa delle sfavorevoli condizioni meteo.
 
Sul traguardo di Martignacco ha vinto il trentenne polacco Pawel Bernas (Mazowsze Serce Polski), abile a superare allo sprint il compagno di fuga, Harry Sweeny, australiano classe 1998, potacolori della Lotto Soudal U23. I primi due al traguardo, assieme a Christian Rocchetta (General Store Essegibi Curia) e Andrea Pietrobon (Cycling Team Friuli) avevano in precedenza animato la corsa, andando in fuga nella seconda parte della tappa. Negli ultimi chilometri, il gruppo ha assorbito i due italiani, ma non è riuscito a riprendere Bernas, transitato per primo sul Gpm di Moruzzo, e Sweeny, arrivati a gran velocità sul rettilineo conclusivo che ha poi premiato il polacco. Il gruppo è sopraggiunto a Martignacco dopo 44″, regolato in volata da Federico Burchio, della Work Service Dynatek Vega.

Sul podio conclusivo, Leknessund ha festeggiato indossando ben tre maglie: quella di leader della generale e le due maglie che contraddistinguono il miglior scalatore e il più efficace sprinter, grazie soprattutto alla prodigiosa volata con la quale ha vinto la terza tappa, a Buja, togliendo anche il simbolo del primato al proprio compagno di squadra Niklas Larsen. Tre maglie che esprimono al meglio il dominio sulla corsa del ventunenne scandinavo.
Il migliore italiano della classifica generale è Riccardo Lucca, portacolori della General Store Essegibi Curia, undicesimo a 4’30”.
 
Quarta tappa, Percoto – Martignacco, km 141.
1. Pawel Bernas (Mazowsze Serce Polski) 3h25’09”
2. Harry Sweeny (Lotto Soudal U23), stesso tempo
3. Federico Burchio (Work Service Dynatek Vega), a 44″
4. Cristian Rocchetta (General Store Essegibi Curia), st
5. Paolo Totò (Work Service Dynatek Vega), st
6. Elias Maris (Gm Recycling), st
7. Samuele Zambelli (Iseo Serrature Rime Carnovali), st
8. Johannes Hodapp (Sks Sauerland Nrw), st
9. Tobias Bayer (Tirol Ktm), st
10. Adam Kristof Karl (Monaco), st.
 
Classifica generale finale
1. Andreas Leknessund (UnoX Pro Cycling) 11h03’26” – Maglia gialla
2. Alexis Guerin (Voralberg Santic), a 1’53”
3. Roger Adria Olivares (Kern Pharma), a 2’27”
4. Maxim Van Gils (Lotto Soudal U23), a 2’44
5. Urko Fernandez Berrade (Kern Pharma), a 2’52”
6. Szymon Tracz (CCC Development), a 3’13”
7. Tobias Bayer (Tirol Ktm), a 3’33”
8. Janez Brajkovic (Adria Mobil), a 3’38”
9. Piotr Pekala (CCC Development), a 3’41”
10. Henry Vandenabeele (Lotto Soudal U23), a 4′.
 
Maglia Verde – Classifica Gpm: Andreas Leknessund
Maglia blu – Classifica a punti: Andreas Leknessund
Maglia Rossa – Classifica Traguardi Volanti: Maximilian Kuen
Maglia Bianca – Classifica Giovani Under 21: Henry Vandenabeele
comunicati ufficio stampa Libertas Ceresetto /  fb
foto Leknessund: procycling.no