Il Giro dell’Emilia al russo Vlasov

Buon piazzamento di Matteo Fabbro, dodicesimo a 3’19” dal vincitore

BOLOGNA – Va al talento russo classe ’96 Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team) il 103° Giro dell’Emilia – Granarolo, che ha tagliato in solitaria il traguardo al Santuario della Madonna di San Luca. Un attacco nel finale gli ha permesso di riprendere e scavalcare il portoghese Almeida, terzo Diego Ulissi.

Una gara, quella organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia di patron Adriano Amici, che si è accesa dopo una quarantina di chilometri, quando a uscire dal grippo sono in quattro: Danilo Wyss (NTT Pro Cycling Team), Philipp Walsleben (Alpecin – Fenix), Giovanni Visconti e Andrea Garosio (Vini Zabù – KTM), sui quali poco dopo rientrano Manuel Senni (Bardiani – Csf), Felix Dopchie (Bingoal WB), Oscar Quiroz (Colombia Tierra de Atletas – GW Bicicletas) e Dario Puccioni (Work Service – Dynatek). Il loro vantaggio sul gruppo cresce rapidamente, toccando il margine massimo al chilometro 75: 7’20”. Gli ultimi a cedere sono Garosio e Visconti, raggiunti da Almeida al principio della quarta e penultima ascesa verso il Santuario della Madonna di San Luca. Il talento portoghese (secondo al Giro d’Italia Under 23 del 2018 proprio alle spalle di Vlasov) fa il vuoto e inizia al comando l’ultima tornata, inseguito ad una trentina di secondi da ciò che era rimasto del gruppo dei migliori: Nibali, Fulgsang, Vlasov, Ciccone, Dunbar, Visconti (poi nono al traguardo), Ulissi e Andrea Bagioli. All’ultimo chilometro il portoghese ha 19” da difendere su Vlasov, che però accelera, lo riprende e lo stacca, andando a vincere con una manciata di secondi su Almeida e Ulissi. Quinta piazza per Andrea Bagioli, settima per Nibali, arrivato alle spalle di Fulgsang.

Nella gara femminile, il Giro dell’Emilia Bper Banca Internazionale Donne Elite, successo perentorio della danese Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj – Nouvelle Aquitianie), già terza su questo stesso traguardo nel 2018, che ha staccato tutte le avversarie lungo l’unica ascesa verso il santuario. Secondo posto per la lituana Rasa Leleivyte (Aromitalia – Basso Bikes), che ha regolato il gruppetto delle immediate inseguitrici, con l’olandese Pauliena Rooijakkers (CCC-Liv) in terza posizione. Da segnalare, nel corso della gara, la fuga a due che ha visto protagoniste Sofia Collinelli (Aromitalia) e Laura Tomasi (Top Girls Fassa Bortolo).

UCI 1.PRO – 103°Giro dell’Emilia  CASALECCHIO DI RENO-SAN LUCA km.199,7 –  Arrivo: 1.Aleksandr VLASOV, Russia (Astana) 4h59’41‘ – 39,98 km/h – 2.Joao Almeida, Portogallo (Deceuninck Quick Step) a 9″ – 3.Diego Ulissi (UAE Team Emirates) a 18″ – 4.Dunbar a 21″ – 5.Bagioli a 24″ – 6.Fulgsang a 29″ – 7.Nibali a 1’32” – 8.Ciccone a 1’32” – 9.Visconti a 2’41” – 10.Brambilla – 11.Sbaragli a 2’57” – 12.Matteo Fabbro (Bora) a 3’19” – In gara Emanuele Amadio (D’Amico). 

DONNE ELITE – Giro dell’Emilia Internazionale – BOLOGNA-SAN LUCA km.87,2 –  1^LUDWIG Cecilie Uttrup, Danimarca (Futuroscope) – 2^Leleyvite, Lituania – 3^Rooiakkers, Olanda – In gara N°51 Elena Cecchini (Canyon). 

 

2019 1°ROGLIC, 2°Woods, 3°Higuita – 2018 1°DE MARCHI, 2°Uran, 3°Teuns

 

2018 La vittoria di Alessandro De Marchi (Foto Sirotti) 

PRESENTAZIONE ED. 2020 – Dopo tanta attesa, il grande giorno è arrivato martedì 18 agosto riprende l’attività organizzativa del GS Emilia con il doppio appuntamento  del Giro dell’Emilia Granarolo e il Giro dell’Emilia BPER banca Internazionale Donne Elite.

Particolarmente interessante il campo dei partecipanti alla gara maschile (partenza da Casalecchio di Reno alle ore 11,30) che vedrà al via, tra gli altri, tre corridori che si sono già imposti nella classica con arrivo al San Luca: gli italiani Diego Ulissi (UAE Team Emirates) e Giovanni Visconti (Vini Zabù KTM), vincitori rispettivamente nel 2013 e 2017, e il belga Jan Bakelants (Circus Wanty Gobert), primo nel 2015.

A questi si aggiungono il vincitore del Giro d’Italia 2019, Richard Carapaz (Team Ineos), il dominatore dell’ultima edizione de Il Lombardia, il danese Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) con il compagno di squadra terzo a Como, Aleksandr Vlasov, e alcuni tra gli italiani più in vista del momento: Vincenzo Nibali e Giulio Ciccone per la Trek Segafredo oltre a Gianni Moscon (Team Ineos),