Sibiu Tour in Romania la prima gara UCI

Charly Petelin (Amore&Vita)

Gara UCI 2.1Dal 23 al 26 luglio – In gara Cycling Team Friuli e Bardiani CSF – In programma il prologo, 2 tappe centrali e la chiusura domenica 26 con 2 semitappe – In startlist anche Charly Petelin (Amore&Vita).

23.07 – Prologo – Sibiu – 2,5 km – ITT
24.07 – 1^ Tappa – Sibiu – Balea Lac – 183 km
25.07 – 2^ Tappa – Sibiu – Sibiu – 181,2 km
26.07 – 3^ Tappa – 1^ Sem. – Curmatura Stezil – Arena Platos – 12,5 km ITT
26.07 – 3^ Tappa – 2^ Sem. – Sibiu – Sibiu – 109 km

La gara si può seguire su : www.ciclism.sibiu.ro / www.twitter.com/SibiuTourEn / www.facebook.com/TurulCiclistAlSibiului

CTF in azione (foto Scanferla)

Lo sguardo dello staff tecnico del Cycling Team Friuli è rivolto alla Romania: ai nastri di partenza in maglia bianco-nera ci saranno Giovanni Aleotti, Davide Bais, Filippo Ferronato, Martin Nessler, Gabriele Petrelli e Andrea Pietrobon. La gara consentirà ai giovani talenti del presidente Roberto Bressan di accumulare esperienza e tenere alti i colori friulani – Renzo Boscolo, ds CTF : I risultati conquistati in Emilia al Warm Up ci fanno ben sperare in prospettiva del Sibiu Tour dove ci troveremo a confrontarci con formazioni World Tour e Professional provenienti da tutte le parti d’Europa. Sarà una bella sfida e, nonostante il lungo periodo di stop, ci arriviamo in ottime condizioni fisiche.

Il team Bardiani CSF Faizanè si è preparato alla “seconda” parte di stagione e gli atleti del #GreenTeam si misureranno dopo la rifinitura effettuata in altura a Livigno. Sono sei gli atleti selezionati, guidati in ammiraglia dal DS Mirko Rossato. Matteo Pelucchi il velocista di punta, coadiuvato da atleti completi come Nicolas Dalla Valle, Iuri Filosi e Filippo Fiorelli. Luca Covili e Daniel Savini gli scalatori. Per rispettare al massimo le misure di sicurezza staff e atleti, sottoposti a doppio tampone (negativo) prima della partenza viaggeranno sui mezzi sanificati del team rispettando tutte le misure di sicurezza prescritte dai regolamenti internazionali e dal medico del team.

Giorgio Del Fabbro