E’ bici boom: tanti clienti, magazzini semivuoti

FIAB “Spesa quotidiana? Prima la bici”

Un lungo periodo di isolamento ha destato la voglia di libertà e di ritrovare attività a cielo aperto. Quando è arrivata la novità del bonus-bici allora ecco che è accresciuta la volontà di acquistare una bicicletta. Così da qualche settimana in tanti negozi si registrano forti difficoltà a trovare negozi con una diversità di tipologie e numeri da acquistare. Così pare sia capitato alla Decathlon, ma è solo un esempio ecclatante, perché è stato riscontrato anche in diversi negozi di meccanici o commerciali in Friuli Venezia Giulia: la bici sembra sia diventata un bene di prima necessità e notevolmente ricercato dalle famiglie.

Lo scorso 20 aprile, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha diffuso un vademecum in cui consigliava l’utilizzo della bicicletta per chi si doveva muovere in città per andare al lavoro durante l’emergenza, e molte grandi città d’Europa hanno deciso di avviare piani per favorirne l’uso. L’ANCMA (l’Associazione nazionale ciclo, motociclo e accessori) ha già informato che il 2020 porterà a vendite superiori al 2019 (in Italia erano stati venduti 1,7 milioni di biciclette).

Ma per mantenere questa crescita d’interesse bisognerà dare la possibilità di utilizzare al meglio questo fantastico mezzo, e risulterà fondamentale creare percorsi. Sarà determinante l’uso anche per motivi di lavoro, i famosi spostamenti casa-lavoro. Ci sono alcuni casi (pochi ancora) di aziende che favoriscono questo spostamento tramite incentivi secondo la percorrenza effettuata, o favorendo con la creazione in azienda di docce e spogliatoi. I parcheggi custoditi saranno fondamentali per i pendolari che ora utilizzano invece il treno o la propria auto e possono avvicinarsi alla bici modificando le proprie abitudini.

Alcuni giorni fa ad esempio la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) con la Confesercenti e CNA, ha lanciato la campagna SPESA QUOTIDIANA? PRIMA LA BICI!. E’ un invito a scegliere di spostarsi sulle due ruote anche per gli acquisti di tutti i giorni nei negozi di prossimità e riscoprire il commercio di vicinato, ma ha voluto essere anche un appello agli amministratori locali per favorire da parte di esercenti e artigiani la riqualificazione di spazi urbani con parcheggi bici sicuri sul suolo pubblico stradale, per incentivare la clientela che si avvicina alla bici, installando nuove rastrelliere e sicure che permettano di legare il telaio e non solo la ruota.