Katia Aere staffettista in Obiettivo Tricolore

Un progetto di Alex Zanardi dal nord al sud dell’Italia per motivare la ripartenza

Katia Aere a Bibione

PARACICLISMO – “Sperando che non piova ma saremo noi altrimenti che porteremo il sole con la nostra carovana” così l’atleta paralimpica di Spilimbergo Katia Aere, alla partenza stamattina in piazza Grande a Palmanova, prima di ricevere il testimone da Federico Mestroni e Francesco Fabbro sopraggiunti da San Daniele. La staffettista di Spilimbergo ha il compito di fare il percorso fino a Bibione. Da qui il testimone a Massimo Salmaso.

Obiettivo Tricolore è la grande staffetta è un lungo viaggio che in due settimane (dal 12 al 28 giugno) oltre 50 atleti paralimpici, tra i quali il campione Alex Zanardi, che partendo da nord, ai confini con la Svizzera, giungerà in Puglia a Santa Maria di Leuca. Fondatore di Obiettivo 3 è Alex Zanardi che, in un momento difficile e cruciale dovuta alla pandemia, ha ideato l’iniziativa volendo rappresentare proprio la ripartenza dell’Italia, dimostrando che si può resistere e lottare tutti insieme per costruire un futuro nuovo. Gli atleti percorreranno il loro tragitto in handbike, in bicicletta o in carrozzina olimpica, mettendosi in gioco al servizio della loro passione, ma altresì consci del valore simbolico che il loro viaggio potrà avere per altre persone.

Come è nato questo progetto? Lo rivela il direttore sportivo Pierino Dainese: ”L’idea del progetto nato nel periodo che ha visto eliminare tutte le gare, sentire uno spirito patriottico con i canti dalle finestre e lo sventolio dei tricolori, così l’idea di unire l’Italia da nord a sud, dare un messaggio forte alla ripartenza con le nostre disabilità” – Giuseppe Rossi : “Ieri sera è stato un bellissimo arrivo a Rive d’Arcano, il paese di Federico Mestroni, dopo una impegnativa tappa di 140 km. Oggi tanto pubblico in piazza a San Daniele per la ripartenza. Una grande opportunità del bel progetto di Obiettivo3, se possono ripatire questi atleti in difficoltà vuol dire che possiamo ripartire tutti.”

PALMANOVA-BIBIONE

La corsa – La staffetta di Obiettivo Tricolore ha tre partenze differenti, ognuna delle quali con un proprio percorso destinato a unirsi nel cuore dell’Italia prima di proseguire verso la meta. La prima partenza venerdì 12 giugno da Luino, sul lago Maggiore. Da qui la carovana lungo tutta la Lombardia, sconfinerà in Emilia e arriverà a Firenze, in Piazza della Signoria, dove si congiungeranno i tre percorsi e sarà allestito un evento ad hoc il 18 giugno. La seconda partenza, sabato 13, da Levico Terme in Trentino, passerà Friuli e Veneto e dalla Romagna arriverà a Firenze. La terza, invece, partendo dalla provincia di Cuneo il 16 giugno, passerà per Genova e il Ponte Morandi, fino a sbarcare in Toscana. Il 19 giugno, riuniti i testimoni e, idealmente, i tre colori della bandiera, la staffetta riprenderà il proprio viaggio verso il Lazio, valicando gli Appennini, fino ad arrivare al tacco d’Italia, a Santa Maria di Leuca, dove domenica 28 giugno l’ultimo atleta isserà al cielo la bandiera simbolo della manifestazione. In totale saranno percorsi 3mila chilometri da 52 atleti paralimpici che si alterneranno per 43 tappe e toccheranno 14 regioni d’Italia, compresa la Sardegna, dove un’atleta imbarcherà il proprio testimone per farlo raccogliere a Civitavecchia. La staffetta sarà un modo per abbracciare luoghi e persone del nostro straordinario paese e durante il viaggio saranno allestiti diversi eventi e incontri speciali per rendere sempre più forte questo messaggio di rinascita. Sarà una festa itinerante, che punta a coinvolgere chiunque abbia a cuore questo progetto, dai ciclisti che vorranno accompagnare lungo il percorso i nostri atleti, a tutti gli enti, le amministrazioni e le comunità pronte ad accogliere e celebrare i protagonisti di Obiettivo Tricolore. Inoltre, la staffetta toccherà alcuni luoghi strategici che permetteranno di incontrare partner e sostenitori che hanno contribuito alla riuscita del progetto.