3 giugno Giornata Mondiale della Bicicletta

E’ una ricorrenza ufficiale dal 2018 istituita dalle Nazioni Unite, che ha riconosciuto i meriti e i benefici sociali di questo fantastico mezzo a locomozione a trazione umana: semplice, economico, ecologico e anche affidabile alla sostenibilità del vivere sostenibile della nostra società. Come il camminare, anche la bicicletta e il ciclismo sostiene un “turismo dolce”, uno spostamento che ha ampi benefici sulla salute a tutte le età: riduce il rischio soprattutto di malattie cardiache, ictus e diabete, ma senz’altro anche altro ancora.

E’ al centro di tanti progetti nel periodo post-Covid utilmente a decogenstionare e città dal traffico veicolare, in un periodo in cui il distanziamento non favorisce l’utilizzo del mezzo pubblico. Ma è un momento anche in cui l’attenzione è massima per la sicurezza sulle due ruote: troppi fattori ancora sono sconvenienti all’utilizzo della bicicletta, non ultima l’avversità manifestata da tanti automobilisti che sfiorano i ciclisti in allenamento sulle strade: ultimissimi avvisi sono arrivati ieri dalla élite Vittoria Bussi: “Sono stanca di pedalare ogni giorno con l’angoscia di essere investita”.

Giorgio Del Fabbro