Giro del Vietnam: 1^gara post-lockdown

NEWS – Il ciclismo OGGI è ripartito da QUI, dal Vietnam con la Coppa HTV, la prima corsa su strada del 2020 post epidemia storica corsa a tappe che si concluderà a Ho Chi Min (ex Saigon) la città più popolosa del paese. In questa Nazione ci sono stati solo 324 contagi al coronavirus e nessun decesso. In gara i corridori non indosseranno la mascherina, l’obbligo rimane per il resto della carovana: staff, cameramen, motociclisti, giudici. La gara è corsa a carattere nazionale, anche perché è ancora in vigore il blocco dei voli internazionali, ha 18 tappe (12 pianeggianti, 4 vallonate, 2 di montagna) con un totale di 2.183 km. : è un vero e proprio monumento in Vietnam, si corre da 32 anni ed è di gran lunga la gara più importante di questa nazione dell’est asiatico. La gara può essere seguita in diretta streaming su Facebook e su YouTube digitando il nome della competizione: HTV Thể Thao

La lista dei partenti conta 84 ciclisti, di cui solo due stranieri ma entrambi stabilitisi nel paese: lo spagnolo Javier Sarda Perez, vincitore nel 2019, e il francese Loic Desriac, questi tra i papabili alla vittoria: 31 anni, un discreto passato da promessa (è arrivato 9° a una Parigi-Roubaix Espoirs ed è stato fidato scudiero di Romain Sicard a un Tour de l’Avenir), Desriac risiede da alcuni anni nel Paese, avendo sposato una ragazza vietnamita quando ancora correva in Francia. Pare che il percorso sia bellissimo, tra paesaggi mozzafiato di spiagge, alta montagna, con tanti scorsi similari al Giro d’Italia. Come al tour de France la maglia del capoclassifica è gialla, quella per il miglior scalatore “a pois” !

Il Giro del Vietnam è stato creato nel 1989 per celebrare l’unificazione del paese (30 aprile 1975). Il giorno della partenza non è un caso: al 19 maggio di 130 anni fa nasceva il presidente Ho Chi Minh che guidò il paese all’indipendenza. Pare che il Giro del Vietnam nel 2012 fu organizzato con il beneficio di soldi americani e questo fatto non fu visto bene dal governo locale che rimosse i vertici della federazione ciclistica vietnamita e poi estromise la sua corsa a tappe più prestigiosa dal calendario Uci. 

Giorgio Del Fabbro