Giornata internazionale dell’infermiere

NEWS – Assume rilevanza la “Giornata internazionale dell’infermiere”: durante l’emergenza circa 12.000 i contagiati. Al 12 maggio 1820 (200 anni  fa) nasceva a Firenze la prima infermiera moderna, Florence Nightingale. Sua  la frase “L’infermieristica non è semplicemente tecnica, ma un sapere che coinvolge anima, mente e immaginazione”.

Gli infermieri ci sono. Lo sanno i cittadini che li riconoscono in questo periodo come unici compagni nei loro momenti di bisogno, sia dal punto di vista clinico che umano, perché per gli infermieri, come recita il Codice deontologico, “il tempo di relazione è tempo di cura”. Lo stanno dimostrando in questo periodo di emergenza le necessarie tute di contenimento e i tripli guanti di lattice di protezione. Lo sanno le istituzioni, che ne chiedono l’intervento nelle situazioni più gravi, in Italia ne occorrono 53mila, di cui gran parte sul territorio come infermieri di famiglia/comunità, per una vera assistenza a misura di cittadino.

Nel ricordo di Florence Nightingale la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche diffonde uno speciale filmato sul proprio sito www.fnopi.it che fa compiere agli spettatori un virtuale giro del mondo, con contributi esclusivi dedicati a infermieri e cittadini: un inedito video animato sul rapporto che lega Florence all’Italia, all’interpretazione dei suoi più celebri aforismi, dalle testimonianze degli infermieri in prima linea nella lotta a COVID-19, agli interventi istituzionali delle autorità coinvolte dalla Federazione nelle celebrazioni che avrebbero dovuto tenersi nel capoluogo toscano, città natale di Florence, da cui ha tratto il nome.

Fonti: fnopi.it – it.wikipedia.org – ministero della salute