Stop al 18°Giro del Friuli V.G. Juniores: da ricollocare, altrimenti arrivederci al 2021

Avrebbe dovuto svolgersi dal 30 maggio al 2 giugno prossimi, includendo come negli anni scorsi, la Casut-Cimolais (31^edizione). Invece no. Il Covid-19 e l’emergenza creatasi ha spinto, in coerenza, a sospendere il programma della gara a tappe internazionale e cercare un ricollocamento nel proseguo della stagione in corso. Una sfida che, naturalmente, non è solo sportiva. “Così stando le cose è da irresponsabili chiedere contributi alle Amministrazioni pubbliche ed alle aziende, artigiani, commercianti, che dovranno affrontare una difficile ripresa produttiva” afferma Gilberto Pittarella, Presidente della Ciclistica Fontanafredda.

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FONTANAFREDDA, mercoledì 15 aprile – Il 18° Giro del Friuli V.G., 31^Casut-Cimolais , Nazionale a tappe per la categoria già in calendario dal 30 maggio al 2 giugno prossimi, è stato rinviato in attesa di ricollocazione nel calendario nazionale/internazionale per il 2020, altrimenti l’arrivederci è al 2021. Sono troppo al momento le incognite relative all’emergenza sanitaria Covid-19 che non ci permettono di poter procedere con l’organizzazione dell’evento.

Gilberto PITTARELLA Presidente dalla Società Ciclistica Fontanafredda: “Avevamo individuato tutte le sedi di tappa per realizzare una 18^ edizione all’altezza della sua storia. Purtroppo però la pandemia che il mondo sta affrontando ci obbliga, per ora, a fermarci. Prima di prendere questa sofferta decisione abbiamo aspettato, nella speranza di vedere presto la fine di questo incubo. Ora le priorità sono giustamente altre: noi, dal canto nostro, non possiamo che sperare che questa emergenza possa finire al più presto e che anche il mondo del ciclismo torni alla normalità in fretta. L’edizione 2020 del Giro del Friuli Juniores avrebbe avuto come sede di tappa i Comuni di Maniago, Pordenone, Fontanafredda, Cimolais, Fiume Veneto e San Daniele del Friuli. Vogliamo dire grazie alle Amministrazioni che avevano sposato il nostro progetto e anche a tutti gli sponsor che ci avevano accordato la loro fiducia. In questo drammatico momento, non solo sanitario ma anche economico. Così stando le cose è da irresponsabili chiedere contributi alle Amministrazioni pubbliche ed alle aziende, artigiani, commercianti, che dovranno affrontare una difficile ripresa produttiva. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sempre supportato e speriamo nel loro aiuto anche in futuro”.

FONTE: S.C. Fontanafredda / FOTO Bolgan (repertorio ciclonotes.it)