La Casasola a Pontedera tra nebbia e fango

La DP 66 Giant SMP di Daniele Pontoni è Campione d’Italia Ciclocross – Tra gli Amatori maglie rosa finali per Thomas Felice (ELMT, DP66 GIANT SMP ex Jam’s Bike Team Buja), Marco del Missier (M2, Team Friuli Sanvitese) e Gilberto Canciani (M6, Jam’s Bike Team Buja).

(foto Valerio Pagni)

Fa festa il Friuli Venezia Giulia per il secondo anno consecutivo, e infatti sul podio finale del Giro d’Italia Ciclocross, a Pontedera, è stato un tripudio di bandiere azzurre con l’aquila dorata ad onorare lo scudetto vinto dalla DP 66 GIANT SMP, la squadra dell’iridato Daniele Pontoni e del presidente Bevilacqua. I friulani si sono laureati campioni d’Italia ciclocross a squadre, collezionando un bottino di ben 886 punti contro i “soli” 438 della Cicli Fiorin, giunta seconda. Completa il podio, a soli tre punti di distanza, il Team Bramati, inseguito a undici lunghezze dalla Selle Italia Guerciotti Elite, a cui è riuscito il sorpasso sulla Cicli Fiorin Cycling Team ASD (421 punti).

La Casasola vince a Pontedera (foto Scanferla)

DONNE OPEN – Dopo il ribaltone dell’appuntamento di Osoppo, sotto il cui diluvio la maglia rosa era ritornata sulle spalle di Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti Elite) c’erano tutti i presupposti per una gara all’attacco Sara Casasola (DP 66 GIANT SMP), decisa a riprendersi il simbolo del primato. Così è stato e la friulana ha dato sfoggio di uno stato di forma niente male, prendendo subito la testa della corsa. Alle sue spalle la maglia rosa toscana ha controllato la situazione, mentre a pochi secondi inseguiva la tenace abruzzese Gaia Realini (Vallerbike).

Sara Casasola: «Sono molto contenta di com’è andato il Giro d’Italia Ciclocross. A parte un piccolo calo a metà campionato, Francesca si è meritata la vittoria perché ha dominato in molte tappe. È stata molto brava e io non potevo desiderare di più. Il percorso di oggi era molto impegnativo, duro, c’era tanto da correr a piedi, a me piace e quindi non posso lamentarmi. Questa sfida si rinnoverà tra sette giorni: vedremo come andrà».

JUNIORES – Davide De Pretto (Borgo Molino Rinascita Ormelle) entra a pieno titolo in questo stretto novero e con il secondo posto odierno a Pontedera alle spalle di Filippo Agostinacchio (Team Bramati, lui invece alla terza vittoria con la pesante assenza di Ferentino) si porta a casa una maglia rosa più che meritata per l’approccio costantemente attento e minuzioso alle gare del Giro d’Italia Ciclocross. In testa è stata una sfida a tre, perché a breve distanza c’era guardingo Bryan Olivo (DP 66 GIANT SMP) a completare un podio di belle speranze per il futuro italico della disciplina. Quarto posto per il bujese Cristian Calligaro (KTM Alchemist).

AMATORI – Escludendo le fasce, si registrano le maglie rosa finali di Thomas Felice (ELMT, DP 66 GIANT SMP ex Jam’s Bike Team Buja), Ezio Cameli (M1, Bici Adventure Team), Marco del Missier (M2, Team Friuli Sanvitese), Luigi Carrer (M5, Team Eurobike Corato), Gilberto Canciani (M6, Jam’s Bike Team Buja), Marco Valentini (M7, Avis Amelia), Carmelo Ursino (M8, Pro Bike Riding Team).