Assaloni sfiora il podio ai Mondiali master

C’è stata anche una soffiata di buona aria friulana ai Campionati Mondiali Amatoriali UCI 2019 di granfondo che si sono svolti in Polonia ad inizio settembre, in occasione della Granfondo di Poznan: nella categoria M8 ha fatto bella figura il 78enne Silvano Assaloni che ha concluso al 5° posto nella specialità Mediofondo, a pochi passi dal podio.

Silvano Assaloni in maglia rossa in azione a Saint Johann

Portacolori dell’Asd Chiarcosso Help Haiti, ha partecipato sul percorso di 108 km. che ha visto al nastro di partenza quasi 600 cicloamatori provenienti da tutta Europa e taluni anche da altri continenti. La trasferta polacca, in cui il ciclista di Cassacco ha desiderato avere al seguito moglie e figlia, probabilmente avrebbe potuto avere un epilogo ancora migliore se nella settimana precedente l’appuntamento iridato un ginocchio non si fosse ammalorato, impedendogli di forzare.

Nelle fasi in cui la gara andava all’epilogo è avvenuto un raggiungimento da parte di un plotoncino di una categoria più giovane che ha comportato l’aumentare della velocità, ma la paura di creare insane complicazioni al ginocchio, ha impedito giustamente a Assaloni di forzare il proprio ritmo-gara. Avrebbe forse potuto essere podio, insomma, ma un 5° posto ai mondiali rimane sempre un bel successo. Sulla strada in auto per la Polonia però, accompagnato sempre dalla famiglia, si era fermato a Saint Johann in Austria dove sei giorni prima aveva partecipato alla prova di Coppa del Mondo, caratteristico appuntamento estivo che si svolge da anni su un circuito ben noto alle categorie amatoriali, in cui ha concluso al 14° posto. Ciò non di meno il “giovin scalatore” di Cassacco, “forte” di 60 kg. di peso proprio quando si presenta in forma fisica, sempre quest’estate a Edolo (Brescia) aveva partecipato al Campionato Italiano della Montagna FCI, impegnandosi sulla salita che porta a Montecolmo: 10 km. con una pendenza media del 10%. Insomma Silvano merita un sincero applauso: ha iniziato a correre a 55 anni, un’età in cui molti hanno già smesso di pedalare ed altri pensano di farlo. Invece lui continua a divertirsi in bicicletta assieme ad amici e cicloturisti di età anche molto più giovane.