Giovanni Aleotti 2° al Tour de l’Avenir

UCI U23 – domenica 25 agosto – Grande impresa del ciclista ferrarese del CTFriuli che con la Nazionale Italiana ha perseguito un risultato che per ritrovarlo dobbiamo andare indietro al 1973,  vale a dire dal successo di Gianbattista Baronchelli. L’ultimo azzurro a salire sul podio della corsa francese riservata agli Under 23 era stato invece Mattia Cattaneo che aveva chiuso in terza posizione nelle edizioni del 2011 e del 2012.

Ha vinto il norvegese Foss, che firma per la prima vola l’albo d’oro del Tour de l’Avenir. Al termine delle dieci tappe il norvegese occupa giustamente il posto del più forte, anche se deve parte del suo successo all’efficienza dei suoi compagni di squadra che lo hanno sostenuto nella fase finale, e in particolare del campione nazionale Torjus Sleen. Al posto d’onore del podio finale un meraviglioso Giovanni Aleotti, che dopo aver vinto una tappa e indossato la maglia gialla, poi consegnata a Foss, ha difeso con grande determinazione la posizione sul podio ben sorretto dai compagni di squadra, Tra questi molto brillante Samuele Battistella, che ha ceduto la Top Ten solo nell’ultima tappa. Il belga Ilan Van Wilder ha completato il podio davanti al francese Clément Champoussin.

martedì 20 agosto – Magnifica gara dell’emiliano del Cycling Team Friuli capoclassifica nella gara dei “campioni del futuro” – Attualmente guida anche la classifica dei Gran Premi della Montagna con 26 punti.

Giovanni Aleotti si veste di giallo al Tour de l’Avenir: il ferrarese del Cycling Team Friuli che sta correndo la corsa a tappe transalpina valida quale ultima prova di Coppa delle Nazioni con la casacca della nazionale italiana Under 23 diretta dal ct Marino Amadori è stato bravo a stare con i migliori in salita, una quindicina di atleti, nel corso della sesta tappa che da Saint Julien si è conclusa a Privas, una tappa che ha cambiato gli equilibri in classifica generale e che, dopo la crisi del francese Simon Guglielmi hanno consegnato le insegne del primato proprio all’azzurro Aleotti.

Nella tappa di lunedì 19, la frazione considerata più difficile, la classifica non aveva subito alcun scossone degno di nota. Oggi invece il gran risultato di Giovanni Aleotti, in una giornata con pioggia e freddo che ha duramente colpito il Tour de l’Avenir. Al termine dei 121 km. , dall’Alta Loira all’Ardeche, con due Gpm di poca consistenza, il francese Guglielmi perde circa 2′ mentre Aleotti 15° a 46″ dal vincitore lo svizzero Bisseger va a conquistare il primato con 5″ di vantaggio sul danese Foss e 18″ sullo svizzero Luscher.

Era da tre anni che un italiano non vestiva la maglia gialla al Tour de l’Avenir, l’ultimo era stato Vincenzo Albanese nel 2016. Solo quattro italiani – Guido De Rosso nel ‘61, Felice Gimondi nel ‘64, Mino Denti nel ‘66 e Giambattista Baronchelli nel ‘73 – sono riusciti a vincere questa gara

Abbiamo sentito il diesse in CTFriuli Renzo Boscolo: “Giovanni è sorretto da una forma invidiabile, merito delle preparazioni del nostro staff, è da inizio anno che sta facendo una serie di ottimi piazzamenti in gare che contano, come il 6° posto nel Tricolore. Ora lo attendono quattro tappe difficili di montagna, non proprio adatte alle sue caratteristiche. Ma è dotato di fondo e capacità tattica. Ricordiamo poi che Aleotti è solamente al 2° anno di categoria…. le sue capacità sono ancora tutte da scoprire”.

Domenica 18 agosto – Nella tappa Mauriac/Espalion ha vinto il bitannico Fred Wright e l’azzurro Giovanni Aleotti grazie al sesto posto sale in seconda posizione nella generale a 1” dal transalpino. La quinta tappa di lunedì 19 agosto, Espalion (Aveyron)/Saint-Julien-Chapteuil (Alta Loira) è tra le più difficili presentando ben 3140 metri di dislivello. 

Arrivo 4^tappa: 1.Fred Wright (Gran-Bretagna) 3h54’44” – 2.Joël Suter (Svizzera) – 3.Soren Waerenskjold (Norvegia) – 4.Simon Guglielmi (Francia) – 5.Patrick Gamper (Autria) – 6.Giovanni Aleotti (Italia)

Generale: 1.Simon Guglielmi (Francia) – 2.Giovanni Aleotti (Italia) a 1” – 3.Tobias Foss (Norvegia) a 42”