2^Adriatica Ionica Race a Mark Padun – A Trieste 2^vittoria del colombiano Hodeg

5 tappe tra Veneto e Friuli Venezia Giulia – Dal 24 al 28 luglio  la breve gara a tappe (UCI classe 2.HC) con 8 team World Tour,  9 team Professional a cui si aggiunge la Nazionale italiana e, unica squadra continental, il Cycling Team Friuli, che chiude in positivo il bilancio.

Mark Padun in maglia celeste vincitore della Adriatica Ionica Race

Mark Padun, classe’96, ucraino di Donetsk, aveva vinto la 3^ tappa al Lago di Misurina conservando il primato di capoclassifica nella 4^ (arrivo al Monte Quarin/Cormons) e 5^ ultima tappa con arrivo a Trieste – Nel suo palmares una tappa al Tour of the Alps 2018 e il Campionato Nazionale a cronometro 2019 – Nel 2017 aveva vinto la classifica finale alla Flèche du Sud (Lussemburgo) ed i prestigiosi arrivi al Trofeo PivaGp di Capodarco.

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IL BILANCIO DEL CYCLING TEAM FRIULI

Nella 3^tappa (con violetta pioggia a tratti mista a grandine) Mattia Bais è rimasto per buona parte in fuga, inizialmente con il compagno di colori Jonathan Milan (arresosi sulle rampe dei Forcella Monte rest) e Theuns della Treck Segafredo, per poi invece tentare l’impresa in solitaria ai -100 km. mantenendo sempre un vantaggio superiore ai 5′ . Ripreso solo ai -50km è rimasto nel gruppo di testa e poi in quello degli immediati inseguitori, terminando 23° e con il titolo di “combattivo di giornata” (assegnazione della maglia arancione). Sfortunato invece Nicola Venchiarutti colpito al ginocchio dal rimbalzo di una bici in un tratto sterrato nella 2^tappa con arrivo a Grado. Per lui opportunità persa dell’arrivo a Grado e Trieste con gli arrivi allo sprint che si addicevano alle proprie caratteristiche. Il ragazzo di Osoppo, nel 2019 professionista all’Androni, era stato costretto al ritiro: riprenderà glia allenamenti lunedì 29.

Mattia Bais (CTF) a Trieste in maglia arancione: il super combattivo della gara.

ORDINI D’ARRIVO

Mercoledì 24 – 1^ Tappa circuito di Mestre – km.81 – 1.Phil Bauhaus (GER) 2.Alvaro Jose Chagui Hodeg (COL) 3.Sep Vanmarche (BEL) 4.Davide Martinelli (ITA) 5.Sacha Modolo (ITA) 6.Van Poppel 7.Honore 8.Ferrari 9.Alves Oliveira 10.Senechal

Giovedì 25  2^ Tappa Favaro V.-Grado – km.189 – 1. Hodeg Chagui Alvaro Jose (Deceuninck – Quick – Step) 4h09’58” – 2.Senechal Florian (idem) – 3.Gilbert Philippe (idem); 4. Modolo Sacha – 5.Haussler Heinrich – 6.Van Ginneken – 7.Canola 8.Alves Oliveira – 9.Warlop 10.Gruzdev

Venerdì 263^ Tappa Palmanova-Lago di Misurina km.205 – 1.Mark Padun (Bahrain Merida) – 2.Dayer Rojas Quintana (Neri Sottoli) – 3.Ben Hermans (Israel Academy) 4.Caicedo Cepeda 5.Knox 6.Badilatti 7.Conci 8.Polanc 9.Evenepoel 10.Munoz Giraldo

  • Sabato 27 4^ Tappa Padola-Cormòns/Monte Quarin – km. 204,5 – 1.Remco Evenepoel (Deceuninck Quick Step) 4h50’19” – 2.Philippe Gilbert (Deceuninck Quick Step) a 2’13” – 3.Maurits Lammertink (Roompot Charles) – 4.Ben Hermans (Israel Academy) – 5.James Knox (Deceuninck Quick Step)
  • Domenica 28 5^ Tappa Cormons-Trieste – km.133,5 – 1° Alvaro Hodeg (Deceuninck Quick Step) 2h10’02” – 2.Edward Theuns (Trek Segafredo) – 3.Sacha Modolo (EF EDucation First) – 4.Florian Senechal (Deceuninck Quick Step) – 5.Jordi Warlop (Sport Vlaanderen) – 7.Alberto Dainese (Italia) – 8.Simone Velasco (Neri Selle Italia) – 9.Matteo Malucelli (Caja Rural)
  • Classifica Generale Finale : 1.Mark Padun (Bahrain Merida) – 2.Ben Hermans (Israel Cycling Academy) a 15” – 3.James Knox (Deceuninck Quick Step) a 24” – 4.Caicedo a 29” – 5.Conci a 1’26” – 6.D.Quintana a 1’42” – 7.Polanc a 2’58” – 8.Evenepoel a 4’20” – 9.Munnoz a 4’34” – 10.Honoré a 5’59”

SINTESI

4^tappa – PADOLA-CORMONS/MONTE QUARIN –  Il giovane campioncino belga Remco Evenepoel ha vinto con un numero d’alta classe l’arrivo in salita: uno spettacolare successo solitario precedendo il compagno di squadra Philippe Gilbert che ha regolato allo sprint il gruppetto dei primi inseguitori con un ritardo di 2’13. Il leader della classifica generale Mark Padun oggi sesto, ha conservato la maglia di leader con un margine di 6″ su Hermans, 15″ su Knox e 46″ su Evenepoel.

3^tappa – PALMANOVA-LAGO DI MISURINA – Mark Padun (Bahrain Merida) ha vinto davanti a Dayer QuintanaHermans. Il talentuoso corridore ucraino ha conquistato anche la maglia di leader della Classifica Generale, con 6″ di vantaggio su Hermans e 10″ su Caicedo. Primo degli italiani il trentino Nicola Conci settimo di tappa e quinto nella graduatoria generale a 1’17” dalla leadership.

2^tappa – FAVARO VENETO-GRADO – Alvaro Hodeg conquista la seconda tappa, riscattando il secondo posto di ieri. Il colombiano ha vinto allo sprint davanti ai compagni di squadra SénéchalGilbert andando così anche ad indossare la maglia di leader della corsa. A giocarsi la vittoria è stato un gruppo di una ventina di corridori, l’azione decisiva era nata nel penultimo dei sei settori di sterrato e ha visto tra i protagonisti anche Canola e il belga Vanmarcke grande specialista dello sterrato. Un forcing che tuttavia non è bastato per impedire il dominio del team belga e la vittoria del suo giovane velocista, perfettamente lanciato per una tripletta perentoria.

1^tappa – CIRCUITO DI MESTRE – Il primo atto della Adriatica Ionica Race, svoltosi a Mestre nella serata di Mercoledì 24 Luglio su un circuito di 2,7 Km da ripetere 30 volte, ha sorriso ad una delle otto formazioni World Tour al via, la Bahrain-Merida. Il tedesco Phil Bauhaus è stato il più veloce sul traguardo, al termine di uno sprint di pura potenza. Il 25enne di Bocholt ha centrato la prima affermazione stagionale, conquistando la maglia azzurra di leader della Classifica Generale. Alle sue spalle uno dei favoriti della vigilia, il colombiano Hodeg e il belga Vanmarcke. Ai piedi del podio i primi italiani, Davide Martinelli, quarto, prezioso ultimo uomo di Hodeg nell’ultimo giro, e Modolo quinto.

PRESENTAZIONE

A differenza della passata edizione, quando tutto si decise sul Passo Giau, quest’anno abbiamo voluto un percorso più equilibrato – spiega Moreno Argentin ideatore della gara – Sarà un mix perfetto di salite e percorsi nervosi, con l’incognita dello sterrato: mi aspetto un vincitore forte su tutti i terreni”.

Il Cycling Team Friuli, dopo una settimana di preparazione specifica, si presenterà al via della Adriatica Ionica Race con una formazione giovane, agguerrita e decisa a ben figurare composta da:  Giovanni Aleotti, Mattia e Davide Bais, Emanuele Amadio, Massimo Orlandi e Nicola Venchiarutti. A questi atleti, i tecnici bianconeri, aggiungeranno un altro elemento che sarà scelto nei prossimi giorni con l’obiettivo di schierare al via di Mestre una formazione nelle migliori condizioni fisiche possibili.

“L’Adriatica Ionica Race rappresenta una sfida per tutta la nostra struttura che sarà chiamata a confrontarsi con il gotha del ciclismo mondiale. Già essere presenti al via per noi è un successo perchè, al primo anno di attività continental, avremo la possibilità di rappresentare la Regione Friuli Venezia Giulia ai massimi livelli del ciclismo. Per questo ci tengo a ringraziare gli organizzatori per l’opportunità concessa e che sarà preziosissima per la crescita di tutto il team” ha concluso il ds Renzo Boscolo.

“Per noi è un grande orgoglio poter essere al via di una competizione così prestigiosa: si tratta di un vero e proprio riconoscimento al valore dell’attività che abbiamo svolto in questo 2019 e delle ottime prestazioni offerte dai nostri atleti” ha sottolineato il ds Andrea Fusaz. “E’ un appuntamento di altissimo livello, molto stimolante per tutta la squadra: veniamo da un periodo di gare molto intenso nel quale i nostri ragazzi hanno saputo ben figurare al Sibiu Tour, al Giro del Medio Brenta e agli Europei su pista. Sono certo che i nostri atleti sapranno sfruttare questa grande opportunità con la consueta determinazione e voglia di mettersi in luce”.