2°Gp Sappada in Friuli: s’impone Skerl

ALLIEVI – domenica 26 maggioDaniel Skerl era il favorito e il bravo atleta triestino ha confermato le attese ed il pronostico che lo vedeva una dei protagonisti. La gara della Ciclo Assi Friuli che, per il percorso di alta valenza tecnica e per i paesaggi attraversati si candida ad essere una delle classiche del ciclismo del nordest, si è accesa sulle rampe che portano a Cima Sappada, dove Sperandio (San Vendemiano) trova il coraggio e lascia la compagnia dei primi fuggitivi e va su in solitaria, transita per primo a Cima Sappada seguito da Skerl (CTFriuli), Pinarello e Bettarello. Nella discesa che porta a Sappada lo scalatore viene raggiunto e sotto lo striscione di arrivo si presenta a mani alzate il triestino Skerl.

L’arrivo del 2°Gp Sappada in Friuli (foto Solero)

ARRIVO: 1.Daniel Skerl (CTFriuli) km.60,6 – 1:51′ – 32,8 km/h – 2.Andrea Bettarello (Borgo Molino Rin.Ormelle) – 3.Alessandro Pinarello (San Vendemiano) – 4.Riccardo Pivato (Sanfiorese) – 5.Josef Otta (REP.CECA – Rbb Invest Force) – 6.Thomas Casasola (Pasiano) – 7.Gioele Marzano (Manzanese) – 8.Vid Jeromel (SLO – Perutnina Ptuj) – 9.Matteo Sperandio (San Vendemiano) – 10.Bryan Olivo (Bannia) – 43 classificati.

Il 2° Gran Premio SAPPADA IN FRIULI ha visto al via le migliori squadre del Friuli e del Veneto che si sono cimentare non solo in un impegnativo percorso ma anche con la squadra slovena della Perutnina Ptuj e la rappresentativa della Repubblica Ceka. Il percorso, disegnato dagli organizzatori della manifestazione, ha visto quasi cento allievi U17 attraversare prima Tolmezzo, poi Villa Santina e, passando per Esemon di Sotto e Esemon di Sopra, raggiungere Raveo. La prima parte della gara non ha registrato importanti azioni, solamente salendo verso Raveo, località famosa per i suoi biscotti, c’è stato qualche allungo. Ovaro, “capitale” dello Zoncolan, ancora assonnata in questa mattina di domenica elettorale, viene attraversata dal gruppo compatto. La salita che conduce verso Rigolato, pur non presentando pendenze rilevati ha creato una frattura che ha visto un gruppetto composto da quattro coraggiosi prendere il largo. Marchi del Pasiano, Bertolutti del Pedale Manzanese, Sperandio del San Vendemmiano, e Sabbadin del Piazzola pedalare convinti fino a Forni Avoltri.

Il podio della 2^Sappada in Friuli (foto Solero)

PRESENTAZIONE GARA – La Ciclo Assi Friuli organizza per domenica 26 maggio la 2^edizione della corsa in linea per la categoria Allievi (15-16) anni che nel 2018, al suo debutto, ha registrato notevoli consensi.

Al termine di una insistita azione per il passaggio al Friuli V.G. voluta dai suoi abitanti e dal Comune di Sappada, è stata organizzata la 1ìedizone di questa gara, dove primo sul traguardo è risultato Danilo Pase (Pasiano) quest’anno salito alla cat. juniores e in forza alla veneta società Work Service assieme al compagno di squadra Erik Paties Montagner, campione italiano 2018 allievi su strada.

I partecipanti nel 2018 sono stati circa ottanta, e si tratta di un numero che dovrebbe venire superato in questa 2^edizione: all’iscrizione sono giunte richieste di società da paesi esteri come Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca. Praticamente tutte presenti quelle del Friuli Venezia Giulia che vantano formazioni di allievi e anche da parecchie società venete.

Per i concorrenti, in programma una sessantina di chilometri, la partenza alle ore 10 da Venzone e sviluppo per le strade della Carnia toccando in successione Amaro, Tolmezzo, Villa Santina, Raveo, Comeglians, Rigolato e Forni Avoltri. Quindi ci sono quattro chilometri in salita dalla località di Piani di Luzza a Cima: strappo che potrebbe rivelarsi decisivo per l’esito finale. Infatti, a quel punto, rimangono ancora tre chilometri all’arrivo – parte dei quali in discesa – con un veloce rettifilo conclusivo che porta al traguardo Sappada (previsto poco dopo mezzogiorno). Premiazioni nei pressi del Municipio.

Il percorso della Venzone-Sappada

Assistere alle fasi decisive della gara può costituire buona occasione, semprecchè le condizioni della domenica siano meteorologicamente favorevoli, per una gita a Sappada e dintorni (quota fra 1200 e 1400 metri di altitudine): zona molto bella e ricca di natura, centro di villeggiatura sia invernale che estivo situato nel bacino dell’alta valle del Piave (fiume il quale nasce nel vicino monte Peralba), storicamente sempre molto frequentato da friulani, triestini e isontini.