Gran ritorno alle corse di Toffoletti, cividalese, che si aggiudica la 27^Corsa per Haiti

domenica 12 maggio – CIVIDALE (Ud)  Sfiorata quota mille nelle iscrizioni alla 27^Corsa per Haiti, in 600 si sono presentati al via dal ponte del Diavolo nel centro della cittadina friulana carica di tanta storia longobarda. Cividalese di nascita, Stefano Toffoletti ha vinto la competizione amatoriale organizzata dalla Chiarcosso Help Haiti. Secondo un’altro friulano, Roberto Vidoni, terzo il veneto Enrico Zen vincitore nel 2018. Per motivi di sicurezza dovuti al maltempo, questa edizione la 27^Corsa per Haiti si è disputata solamente sul percorso medio di 101 km. (D+ 1100 mt.). La slovena Katerina Novak ha primeggiato nella categoria femminile.

ARRIVO: 1.Stefano Toffoletti (Team Granzon) 2h48’07” 2.Roberto Vidoni (Cottur TS) 2h48’11” – 3.Enrico Zen (Terenzi Trek Gist) 2h48’15” – 4.Camerotto 5.Gasparetto 6.Zonta 7.De Marchi 8.Dal Pont 9.Cassol 10.De Carli.

Il podio della Corsa per Haiti (foto Petrussi)

Stefano Toffoletti nelle categorie giovanili gareggiava nel ciclocross, specialità in cui può vantare per 2 anni consecutivi il titolo di Vicecampione del Mondo (categoria juniores, 17-18 anni). A Cividale ha messo in luce anche la sua esperienza, interpretando le ultime fasi del tracciato della Corsa per Haiti sfruttando anche un errore d’impostazione del percorso da parte degli altri fuggitivi che si erano avvantaggiati per andare a giocarsi la vittoria: Non me l’aspettavo, però quest’anno ho ripreso ad allenarmi tanto su strada ed è arrivata questa vittoria a casa mia che dedico a Lino Granzon che oggi festeggia il suo compleanno”.  

Taglio della torta per i 65 anni di Lino Granzon

Grande soddisfazione nel Team Granzon quindi per la vittoria del proprio atleta ma vieppiù per i festeggiamenti del compleanno del Presidente Lino, attorniato dai propri ciclisti e simpatizzanti, nonché dagli amici di Sarnano nelle Marche con i quali dal settembre 2017 è stato avviato il gemellaggio ciclistico.

L’edizione numero 27 della classica di primavera del panorama delle Granfondo in Friuli Venezia Giulia verrà archiviata come l’edizione funestata dalla pioggia, che ha costretto all’ultimo momento la cancellazione del percorso lungo da 157 chilometri, per ragioni di sicurezza. Il rischio soprattutto lungo le ripide discese del percorso lungo era troppo elevato e così gli organizzatori hanno deciso per la riduzione del programma, compresa la cicloturistica e la gara delle E-bike. La decisione dei Commissari di percorso non ha comunque rovinato il divertimento ai seicento bikers che sono partiti dal centro storico di Cividale del Friuli per il percorso della Mediofondo classica, che valeva anche come prova del campionato nazionale riservato ai soli tesserati Acsi Ciclismo. I migliori hanno imposto un ritmo elevato sin dai primi chilometri, arrivando a giocarsi la vittoria alle ultime pedalate, all’ingresso della cittadina ducale, nei pressi del palasport, dov’erano sistemati sia lo striscione d’arrivo, sia il quartier generale dell’organizzazione.