110^Milano-Sanremo: vince Alaphilippe. Percorso classico di una corsa Monumento

sabato 23 marzo – Il francese Julian Alaphilippe dopo aver intascato la Strade Bianche a Siena, trafigge il drappello dei 10 rimasti dalla scalata del Poggio. La volata è stata anticipata dal bellissimo tentativo del campione europeo Matteo Trentin sull’Aurelia, ma braccato dai fuggitivi ha concluso decimo. Ottavo Nibali che ha fatto vedere un ottimo livello di crescita e pone fiducia all’annata 2019. Sagan aveva rintuzzato sul Poggio il tentativo di Alaphilippe ma rimanendo in difficoltà allo sprint finale, anche il campione ceco ha dimostrato di essere pronto per le classiche del nord, a presto. Altra bella dimostrazione italiana è stata quella di Niccolò Bonifazio involatosi nella discesa lungo la Cipressa, utilizzando come rampa di lancio un’ampia curva presa a a velocità stratosferica, un’azione la sua terminata andando prendere il Poggio. Cimolai subito dietro ai primi chiude 22°, nello sprint degli inseguitori è terzo dietro a Ballerini e Nizzolo. Gasparotto 49° nel medesimo gruppetto. De Marchi 58° in solitaria a 1’01” ma il suuo lavoro in CCC lo aveva già fatto prima, bravo come sempre. Pessot, ex-CTF, alla prima Sanremo in maglia Bardiani conclude 167° a 20’53”.

ARRIVO: 1.Julian Alaphilippe (Francia – Deceuninck Quick Step) 6h40’14” – 2.Oliver Naesen (Belgio – AG2R La Mondiale) – 3.Michal Kwiatkowski (Polonia – Team Sky) 4.Sagan 5.Mohoric 6.Van Aert 7.Valverde 8.Nibali 9.Clarke 10.Trentin

PRESENTAZIONE

Delineata ormai la lista dei partenti per sabato 23 marzo alla Milano-Sanremo (291 km.): in gara Alessandro De Marchi N°62 (CCC Team), Davide Cimolai N°122 (Israel Cycling Academy), Enrico Gasparotto N°174 (Team Dimension Data).

Al via 175 corridori in rappresentanza di 25 squadre (18 UCI WorldTeams e 7 Wild Card) composte da 7 corridori ciascuna. Le previsioni meteo parlano di una giornata soleggiata. Mai come quest’anno la sfida per la Classicissima sembra incerta, divisa tra chi voglia attaccare sul Poggio ed i velocisti che vorranno arrivare in Via Roma a ranghi compatti. Con il dorsale nr 1 Vincenzo Nibali, che l’anno scorso vinse con un attacco in solitaria nel finale. Tra i pretendenti più accreditati ci sono il Campione del Mondo su Strada UCI, Alejandro Valverde, i vincitori delle passate edizioni Michal Kwiatkowski (2017), Arnaud Demare (2016), John Degenkolb (2015), Alexander Kristoff (2014) con il compagno di squadra Fernando Gaviria, Julian Alaphilippe ed il compagno di squadra Elia Viviani, Peter Sagan, il Campione Olimpico Greg Van Avermaet e Caleb Ewan solo per nominarne alcuni.

Il percorso della Milano-Sanremo NamedSport è quello classico che negli ultimi 110 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente attraverso Pavia, Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova Voltri. Da lì si procede verso ovest attraverso Varazze, Savona, Albenga fino a Imperia e San Lorenzo al Mare dove, dopo la classica sequenza dei Capi (Mele, Cervo e Berta), si affrontano le due salite inserite negli ultimi decenni: Cipressa (1982) e Poggio di Sanremo (1961). La Cipressa misura 5,6 km ad una pendenza media del 4,1% e presenta una discesa molto tecnica che riporta sulla SS1 AureliaA 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3,7 km a meno del 4% di pendenza media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La discesa è molto tecnica su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con un susseguirsi di tornanti, di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei cittadini fino ad alcune curve abbastanza impegnative se infilate a forte velocità, quindi il rettilineo finale di via Roma.

fonte: www.milanosanremo.it