Le ciclabili del futuro: pannelli fotovoltaici, segnaletica e asfalto illuminato

In Francia una pista ciclabile di 2 km che utilizza la fotoluminescenza. Maggiore sicurezza anche in Italia con strati di asfalto che si illuminano al buio su percorsi per pedoni e ciclisti. A Rimini la prima pista ciclabile luminescente d’Italia.

Ridurre il numero gli incidenti anche grazie all’illuminazione e alle nuove tecnologie. Le strade del futuro avranno una luce innovativa, ottenuta con vernici fotoluminescenti che disegnano la segnaletica stradale orizzontale sull’asfalto e che rilasciano la luce con l’arrivo del buio, illuminando il percorso.

In Francia, il colosso delle costruzioni Eiffage, insieme alla startup Olikrom, ha presentato lo scorso 12 novembre una pista ciclabile di 2 chilometri con la segnaletica orizzontale realizzata con questo nuovo sistema. La strada si trova nella periferia di Bordeaux, a Pessac. A prima vista sembra una ciclabile come un’altra, ma di notte la banda bianca centrale, che divide le carreggiate, diventa visibile come fosse pieno giorno.

Si tratta di “pigmenti intelligenti”, in grado di rispondere all’azione di temperatura, pressione o luce e visibile fino a 100 metri. Il dipinto cattura e immagazzina la luce del sole, o quella dei fari, e la ripristina di notte. Il sistema è in grado di resistere ai raggi UV, al traffico di camion e all’umidità.

Ma non si tratta dell’unica innovazione per le strade. Nel 2015 la filiale di Bouygues, Colas, ha lanciato nel 2015 la strada solare, denominata Wattway, dotata di pannelli fotovoltaici che forniscono l’energia ai pali della luce lungo la strada. Il gruppo sta sperimentando anche una strada equipaggiata con i led che permette di inviare agli automobilisti dei messaggi scritti sull’asfalto.

Una pista ciclabile luminosa è stata inaugurata anche nei pressi di Lidzbark Warminski, nel nord della Polonia. L’’asfalto della pista è costituito da un materiale sintetico che può emettere luce per dieci ore dopo esser stata ricaricata dal sole tutto il giorno.

All’ultima edizione dello IAB Forum di Milano, il più importante evento italiano del comparto digitale e il 4° in Europa per affluenza di pubblico è intervenuto anche Daan Roosegaarde artista olandese e fondatore dello Studio Roosegaarde, che sviluppa progetti che fondono tecnologia e arte in ambienti urbani. Van Gogh Path è una delle opere più significative dell’artista. Una pista ciclabile che emette luce durante il giorno e si illumina di notte situata in Nuenen, nei Paesi Bassi. L’opera è composta da migliaia di pietre scintillanti ispirate al dipinto Notte stellata di Van Gogh del 1889.

Anche nel sud della Malesia non mancano le sperimentazioni su queste illuminazioni futuristiche. Singapore è famosa per i suoi spettacoli di luce che illuminano la marina con laser e led a basso consumo energetico, trasformando la ferrovia in una lunga pista pedonale e ciclabile che al calar del sole si trasforma in un fiume iridescente. A creare la «magia» sono gli alluminati di stronzio mescolati al bitume: un nuovo materiale con luminosità più alta ed una persistenza più lunga di altri composti al fosforo, che durante il giorno assorbe luce ultravioletta riuscendo così a emettere luce verde e color acqua.

Anche in Italia la prevenzione e la sicurezza occupano un posto di primo piano grazie a queste nuove tecniche di illuminazione.

A Rimini, nell’ambito di Ecomondo 2017, fiera leader della green circular economy nell’area euro-mediterranea, l’azienda Bright Materials ha presentato la prima pista ciclabile luminescente d’Italia. Dopo Polonia e Olanda, sarà, dunque, la volta dell’Italia a tutto vantaggio dei ciclisti che potranno pedalare in totale sicurezza nelle ore serali e notturne, riducendo il rischio d’incidenti, oltre ad apportare un notevole risparmio energetico. Essa si basa sull’impiego della graniglia vetrosa che abbina la luminescenza naturale al centro, creando percorsi arricchiti di luce propria interna e l’effetto luminescente dura dalle tre alle 10 ore, senza bisogno di elettricità.

Nella primavera del 2019, sull’intero territorio del Comune di Pistoia, partiranno i lavori di realizzazione di 18 attraversamenti pedonali illuminati. Si tratta di un progetto che mira ad aumentare la sicurezza stradale nel suo complesso e indurre i conducenti dei veicoli a rallentare, soprattutto in prossimità di centri abitati. Gli attraversamenti pedonali avranno portali a bandiera in acciaio zincato, cioè con strisce pedonali illuminate dall’alto con tecnologia a led, con segnaletica e lampade di avvistamento e lampeggianti arancioni.

fonte: www.stradeeautostrade.it (22/11/2018)