Un ricordo sportivo di Andrea Manfredi

Nel 2013 giunse 5° in Classifica Generale al Giro della Regione Friuli V.G.

lunedì 29 – E’ mancato Andrea Manfredi, già professionista con la Ceramica Flaminia e poi in Bardiani CSF. Oggi è tra le vittime della tragedia aerea in Indonesia dove un Boeing con 139 persone si è inabissato nell’Oceano Pacifico dopo 13 minuti dalla partenza a Giacarta. Manfredi, 26enne toscano di Massa, aveva vinto parecchie volte nelle categorie minori, nel 2010 fu azzurro ai mondiali su strada juniores mentre nel 2012 da under vinse una tappa al Giro della Valle d’Aosta.

Claudio Cucinotta, attuale preparatore in Bardiani: “Manfredi era uno scalatore puro, me lo ricordo nel 2015, ero al primo anno come preparatore e Manfredi quell’anno ebbe alcuni problemi fisici che gli impedirono di correre la seconda parte di stagione, impedendogli di esprimersi al massimo. Già in quell’anno al team si cominciò ad usare in via sperimentale i prodotti della Sportek.

Per capire lo spessore atletico di Manfredi, vale il fatto che la classifica del Giro della Regione FVG del 2013 fu di tutto rispetto, vinse lo sloveno Jan Polanc (Radenska) ora prò con la UAE Team Emirates, secondo arrivò Daniele Dell’Oste a 25″, 3° il russo Ivan Rovny compagno di Manfredi alla Flaminia ed ora alla Gazprom-RusVelo, 4° l’austriaco Riccardo Zoidl (ora prò con il Team Felbermayr-Simplon) e vincitore nel 2018 del Giro della Rep.Ceca. Manfredi al Giro del Friuli del 2013 concluse al 5° posto con un distacco di 1’07” dal vincitore.

Poi fece un salto di qualità, passando al team Continental della Bardiani CSF dove trascorse il 2014 e 2015 ma non riuscì ad ottenere vittorie. Nel 2016 fonda una ditta, la Sportek, l’azienda sviluppa e produce in particolare ciclocomputer e misuratori di potenza.

La Bardiani CSF ufficialmente così lo ricorda: “… un ragazzo solare, serio e innamorato del proprio sport rimarrà indelebile nella mente di tutti coloro che, in questi anni, hanno avuto la fortuna di conoscerlo.”