Un “muro” nell’81^Coppa Città di San Daniele

La gara che aveva visto vincere nel 2017 il beniamino friulano, il codroipese Matteo Fabbro, deve fare i conti con l’interruzione per miglioramento al ponte di San Pietro di Ragogna e da qui l’impossibilità all’anello finale che includeva la salita al Monte di ragogna. Ma comunque gli organizzatori garantiscono una Coppa Città di San Daniele rinnovata e spettacolare, ultima grande classica della stagione, messa in cantiere dall’appassionato e professionale staff dell’Uc Sandanielesi, che si correrà su di un tracciato diverso rispetto a quello tradizionale che ha scritto la storia delle prime 80 edizioni.

La gara prenderà il via Martedì 2 ottobre a San Daniele del Friuli alle ore 13.15, la lunghezza del tracciato è di 149,2 km. una decina in più rispetto al passato, un percorso imperniato su 9 giri del circuito comprendente le salite del Castello d’Arcano e l’inedito muro di Via Sottomonte inserito nell’ultimo chilometro per rendere ancora più impegnativo e imprevedibile l’epilogo della classica friulana.

“Quest’anno abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Purtroppo per motivi di sicurezza è stato chiuso un tratto dell’anello che comprendeva il doppio passaggio sulla salita di Muris di Ragogna e per questo abbiamo dovuto pensare ad un tracciato alternativo” ha spiegato il presidente dell’Uc Sandanielesi, Alfonso Fanzutti. “Nonostante questo cambiamento siamo pronti per dare vita ad un’altra bella edizione della Coppa Città di San Daniele, sicuramente all’altezza della storia di questa corsa”.

“Sarà un martedì ricco di spunti di interesse per gli amanti delle due ruote e della buona tavola: il nuovo tracciato consentirà al pubblico di assistere alle battute decisive senza la necessità di spostarsi da San Daniele e di avere così la possibilità, tra un passaggio e l’altro, di apprezzare le eccellenze del nostro territorio” ha aggiunto il deus ex machina della manifestazione, Luca Bortoluzzi. “Tutte le squadre più attrezzate hanno già confermato la propria presenza: avremo al via anche quest’anno il meglio del panorama nazionale degli under 23 con l’obiettivo di incoronare un degno successore di Matteo Fabbro che lo scorso anno ha saputo regalare delle emozioni uniche a tutto il pubblico friulano.”