Cunego scende di sella – Pessot al tricolore

Sabato 30 a Darfo Boario il Campionato Italiano strada “professionisti”… anzi no, “Elite” – Si chiarisce una volta per tutte la partecipazione al massimo tricolore che distingueva gli “elite senza contratto”.

La bici di DAMIANO CUNEGO (24.06.2018 – Grado, ultima tappa AIR) – foto: Giorgio Del Fabbro)

In gara anche Alessandro Pessot (CTFriuli), il diesse Renzo Boscolo ci chiarisce il fatto: “Da quest’anno hanno messo fina all’anomalia tutta italiana. Per l’UCI non esistono gli “elite senza contratto”, prova ne sia che noi (CTF) corriamo spesso con i proff all’estero a meno che la gara non sia riservata agli Under 23.

Le polemiche di quest’anno erano partite dai team sulla vittoria del russo Vlasov al Giro d’Italia (gara Uci). Finalmente da quest’anno il cambiamento: chi ha più di 23 anni e ha ottenuto almeno 5 punti di gara Uci, può partecipare. Altro requisito aggiuntivo l’iscrizione al ranking di monitoraggio Uci, cosa che noi del CTF facciamo da sempre in maniera volontaria con tutti gli atleti…Pessot può fare il Campionato, e vedrete che si farà onore!”.

L’ultima gara da professionista di Damiano Cunego è alle porte, 19 anni dopo essere diventato Campione del Mondo Juniores. Da allora il pubblico italiano e internazionale ha conosciuto l’uomo e l’atleta, capace di conquistare 49 vittorie, innumerevoli imprese, ma sopratutto il cuore degli appassionati di ciclismo, tanto da meritarsi il soprannome di “Piccolo Principe”, creato per lui da Pier Augusto Stagi, ma talmente calzante da connotarlo a livello internazionale in tutti questi anni. Dall’Italia (Giro d’Italia 2004), alla Spagna (2 tappe alla Vuelta), dall’Olanda (Amstel Gold Race) alle classiche monumento (3 “Il Lombardia”), il suo Palmares merita di essere festeggiato questo sabato sulle strade italiane.

LA GARA – Il campionato italiano 2018 sulla carta sarà altimetricamente meno impegnativo della passata edizione aprendo le porte dell’arrivo anche a corridori veloci e finisseur. Non mancheranno comunque le difficoltà su un percorso dall’esito tutt’altro che scontato con la salita di Erbanno da percorrere più volte, con un breve tratto al 17% che potrebbe essere teatro di azioni interessanti. Da non perdere quindi la diretta su Raisport a partire dalle 14.30 di sabato 30 giugno.