MOBILITA’ – Trento: i risultati di un’indagine su 3720 dipendenti provinciali

I progetti: bike-sharing, intermodalità, uso di mezzi elettrici o a pedalata assistita

(30 settembre) L’indagine è stata realizzata nell’ambito dei progetti finanziati sul fondo per il cambiamento climatico, all’interno di un’azione di promozione della mobilità ciclabile. Lo studio è stato realizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento ed è diretto dal professor Carlo Buzzi, in collaborazione con il servizio Statistica della Provincia e con il Servizio Conservazione Natura e Valorizzazione Ambientale che ha fra le sue competenze la realizzazione e la gestione delle piste ciclopedonali.

Lo studio è articolato in un’analisi e confronto degli studi sulla mobilità locale condotti in Trentino negli ultimi anni, in un’indagine quantitativa su tutti i dipendenti provinciali dotati di posta elettronica (escluso il comparto scuola) e in un’indagine qualitativa condotta con una serie di focus-group con dipendenti pubblici (provincia e comune), studenti delle scuole superiori e università, genitori di scolari. L’indagine è stata realizzata nei mesi di aprile e maggio 2011 e ha suscitato interesse e partecipazione da parte dei soggetti coinvolti. La rilevazione comprendeva domande sui comportamenti in relazione alla mobilità, sulla percezione dei problemi legati agli spostamenti per lavoro, sulle motivazioni delle decisioni e sulle aspettative. I risultati? La bicicletta è un mezzo economico, salutare e spesso più veloce di altri. Tra i fattori che condizionano la scelta del mezzo di trasporto, oltre alla distanza da percorrere e alla stagione, anche comodità, sicurezza e rispetto dell’ambiente. La ricerca ha coinvolto 3720 dipendenti provinciali e restituisce l’immagine di una comunità sensibile al tema della mobilità alternativa. Bike Sharing, intermodalità, uso di mezzi elettrici o a pedalata assistita, completamento della già estesa rete di piste ciclabili: sono alcuni dei progetti già in corso e che permetteranno di migliorare ulteriormente la risposta della comunità. Le piste ciclabili attualmente presenti coprono la distanza di 400 chilometri e altri 150 sono quelli da realizzare per completare il piano delle piste ciclopedonali provinciali, sono circa 2 milioni all’anno i passaggi di cicloturisti registrati in provincia mentre duemila al giorno sono i passaggi sulla ciclabile tra Trento centro e Trento nord. (fonte: clickmobility.it – Manuela Michelini)