Alberto Giuriato è 2° al Tour of Bihor

Si chiude con la medaglia d’argento in classifica finale una corsa che ha visto ancora una volta grandi protagoniste le maglie del CTFriuli

Alberto GIURIATO sul podio del Tour of Bihor

 

Una prestazione di altissimo livello quella offerta da tutto il team diretto da Renzo Boscolo anche sulle strade della Romania: le maglie bianco-nere, infatti, sono state protagoniste in tutte le tappe conquistando sempre dei piazzamenti molto preziosi.

Nella prima tappa andata in scena venerdì, infatti, Filippo Ferronato è giunto secondo nello sprint vinto da Matteo Malucelli (Androni Sidermec) mentre Alessandro Pessot ha chiuso in nona piazza. 
Nel secondo giorno di gara, Alberto Giuriato è stato bravo a chiudere al terzo posto nella semitappa che si concludeva sull’erta in salita di Stana de Vale e a difendere la sua terza posizione in classifica generale nella cronometro individuale del pomeriggio che ha visto Alessandro Pessot chiudere al decimo posto.
Quest’oggi, nella terza ed ultima tappa che si concludeva ad Oradea, il forcing imposto dagli atleti del Cycling Team Friuli ha spezzato il gruppo consentendo così ad Alberto Giuriato di guadagnare una posizione in classifica generale e chiudere al secondo posto a soli 49″ dal professionista della Androni Sidermec. Sul traguardo di Oradea da applausi anche il quinto posto di Alessandro Pessot. Sempre Pessot ha conquistato anche la maglia rossa di leader della speciale classifica dei Traguardi Volanti.
“I ragazzi anche oggi sono stati bravissimi e sono riusciti a far saltare il banco e a conquistare il secondo posto in classifica. Tutta la squadra si è spesa per Alberto, con Pessot, Viganò e West che hanno tenuto altissima la velocità in una tappa che non presentava grandi difficoltà altimetriche. Per Alberto, al secondo anno tra gli under 23 questo è un bellissimo risultato, ora guardiamo con fiducia al Giro d’Italia Under 23. Incrociamo le dita per Massimo Orlandi, perché si rimetta presto dopo la brutta caduta di venerdì, questo risultato è dedicato anche a lui” ha concluso Renzo Boscolo.

Photo Credits: Riccardo Scanferla