Il “Jetreno” è la fantascienza possibile ?

Obiettivo: uno studio di fattibilità per creare il primo collegamento interstatale del treno Hyperloop negli Stati Uniti. Come? Utilizzando un supertreno (da qui il nome “Jetreno”) capace di sfrecciare alla velocità massima di 1.223 km/h  collegando Cleveland a Chicago, percorrendo gli oltre 500 chilometri che separano i due agglomerati urbani in soli 28 minuti.  Ogni capsula sarà lunga 30 metri e potrà trasportare da 28 a 40 passeggeri.

Un sogno che potrebbe tramutarsi in realtà: un supertreno capace di sfrecciare alla velocità di oltre 1000 km/h. E’ stata posta la firma per avviare la prima partnership fra Hyperloop Transportation Technologies, la società che lo ha progettato (i fondatori sono l’italiano Bibop G. Gresta e il tedesco Dirk Ahlborn), e la Northeast Ohio Coordination Agency, agenzia di trasporti e pianificazione ambientale e il Dipartimento dei Trasporti dell’Illinois: obiettivo è l’avvio di uno studio di fattibilità per creare il primo collegamento interstatale del treno Hyperloop negli Stati Uniti. 
Il “Jetreno” andrà a una velocità massima di 1.223 km/h e, nelle intenzioni dei firmatari, collegherà Cleveland a Chicago, percorrendo gli oltre 500 chilometri che separano i due agglomerati urbani in soli 28 minuti. 
 “Hyperloop” questo il nome ufficiale del progetto, è una capsula a levitazione magnetica per il trasporto passeggeri che corre dentro un tubo a bassa pressione. Ogni capsula è lunga 30 metri e può trasportare da 28 a 40 passeggeri. Il sistema nel complesso è progettato secondo i massimi standard di sostenibilità, stando al progetto HTT, in modo da avere un minimo impatto al suolo. I tubi sono costruiti su piloni, così da ridurre i costi e garantire l’isolamento da condizioni climatiche e ambientali estreme. La struttura portante è a prova di terremoto e in grado di recuperare e immagazzinare energia grazie ai pannelli solari che la rivestono.
fonte: clickmobility