Top-Ganna 1°italiano iridato a cronometro

IMOLA – Il corridore piemontese ha dominato sui 31,7 km.  completamente pianeggiante, con il tempo finale di 35’54″10 alla pazzesca media oraria di 52.981 km/h. . Al 2° posto Wout Van Aert a 26″, 3° Stefan Küng a +29″. Il ciclista di Verbania, si sa, è un talento infinito, cresciuto anno dopo anno, ma piace anche pensare che l’Italia aveva conquistato due argenti con Andrea Chiurato (1994) e Andrea Malori (2015) , con Ganna il bronzo in Yorkshire (2019). Da oggi anche il titolo iridato.

La cronoscalata di due figli d’arte

Moimas e Di Bernardo: modi differenti per “aggredire” la salita ai Piani di Montasio

La fatica è finita. Ora sono lì a bordo strada ad attendere le premiazioni. “Spianare la salita” ai Piani di Montasio non è stato possibile, impossibile a farlo, soprattutto se giovani allievi di 15 e 16 anni. E’ solo un modo di dire probabilmente inventato da qualcuno che ha voluto poetizzare la pratica del ciclismo, come fosse favola. I ciclisti lo sanno, ancor di più se giovani. Impossibile spianare. Erano in 31 alla partenza, almeno 2 sono “figli d’arte” e, forse senza saperlo, ci hanno messo la faccia più di altri. Ogni volta che ci appendono il numero dorsale. Perché i loro padri, e nel caso di Di Bernardo anche di sua mamma, hanno già assaporato la gioia e la fatica sui pedali, anche il successo. Sono stati lì perché è giusto provare anche una specialità poco ortodossa come la cronoscalata: che non è solo strada, e non è solo crono. Ce lo facciamo dire da loro cosa è.

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