Giovanni Aleotti 2° al Tour de l’Avenir

UCI U23 – domenica 25 agosto – Grande impresa del ciclista ferrarese del CTFriuli che con la Nazionale Italiana ha perseguito un risultato che per ritrovarlo dobbiamo andare indietro al 1973,  vale a dire dal successo di Gianbattista Baronchelli. L’ultimo azzurro a salire sul podio della corsa francese riservata agli Under 23 era stato invece Mattia Cattaneo che aveva chiuso in terza posizione nelle edizioni del 2011 e del 2012.

Ha vinto il norvegese Foss, che firma per la prima vola l’albo d’oro del Tour de l’Avenir. Al termine delle dieci tappe il norvegese occupa giustamente il posto del più forte, anche se deve parte del suo successo all’efficienza dei suoi compagni di squadra che lo hanno sostenuto nella fase finale, e in particolare del campione nazionale Torjus Sleen. Al posto d’onore del podio finale un meraviglioso Giovanni Aleotti, che dopo aver vinto una tappa e indossato la maglia gialla, poi consegnata a Foss, ha difeso con grande determinazione la posizione sul podio ben sorretto dai compagni di squadra, Tra questi molto brillante Samuele Battistella, che ha ceduto la Top Ten solo nell’ultima tappa. Il belga Ilan Van Wilder ha completato il podio davanti al francese Clément Champoussin.

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Felice Gimondi, campione e grande uomo

Con lui se ne è andata una parte importante della storia dello sport

Giro d’Italia 1976, tappa con arrivo a Bergamo: la vittoria di Gimondi su Merckx, Baronchelli e Moser

Felice Gimondi è stato colpito da un infarto nella serata del 16 agosto mentre era in vacanza a Giardini Naxos con la moglie Tiziana, si è sentito male mentre faceva il bagno nelle acque siciliane, immediatamente soccorso, ma purtroppo il suo cuore non ha retto.

Nato a Sedrina (Bergamo) il 29 settembre 1942, professionista dal 1965 al 1979, ha conquistato per tre volte il Giro d’Italia (nel 1967, 1969 e 1976, con nove podi totali conquistati: un record tuttora imbattuto), una volta il Tour de France (1965) quando aveva solo 23 anni, e la Vuelta (nel 1968). E’ stato uno dei sette corridori capaci di vincere tutte le tre grandi corse a tappe. Ha contrastato, negli anni d’oro del ciclismo mondiale, un campione del calibro di Eddy Merckx, vincendo importanti gare in linea, dal campionato del mondo su strada alla Parigi-Roubaix, dalla Milano-Sanremo al Giro di Lombardia, che ha vinto per due volte. Terminata la carriera ciclistica ha ricoperto principalmente il ruolo di Presidente della Bianchi Corse rimanendo legato al ciclismo fino ad oggi, accompagnando nella crescita e maturazione tanti giovani, come ad esempio con Pantani vincitore del Tour de France ’97 .