Programma weekend: allievi, donne, mtb, cicloturismo, giovanissimi

F.C.I. del Friuli Venezia Giulia : le gare del 2-3 GIUGNO

La concomitanza di due ravvicinati giorni festivi – sabato 2 giugno festa della Repubblica e domenica 3 giugno – favorisce un fine settimana ciclistico ad alta densità agonistica. Parecchi ed interessanti, infatti, gli appuntamenti proposti dal calendario stagionale della Federciclismo regionale.

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Cecchini-velocista: 2^tappa al Touringen-Tour

29 maggio – Prima vittoria 2018 per la ragazza ventiseienne di Mereto di Tomba che entra in splendida forma fisica nella gara a tappe in Germania. A Meiningen  al termine di una frazione di 136 km. batte alcune titolate velociste del panorama World Tour Ladies, collocandosi al secondo posto della classifica generale provvisoria, a soli 9″ dalla capoclassifica Rivera. La gara si sviluppa su 7 tappe, da lunedì 28 maggio a domenica 3 giugno: ultima frazione di 18,7 km. a cronometro.

Arrivo: 1^Elena Cecchini (Canyon SRAM Racing) km.136 – 2^Coryn Rivera, Usa (Sunweb) – 3^Lisa Brennauer, GER (Wiggle High5) – 4^Roxane Fournier, FRA (FDJ) – 5^Ellen Van Dijk, NL (Sunweb)

 

 

 

Froome sbanca il Colle delle Finestre e vince il Giro 101

25 maggio – CERVINIA – Con 80 km di fuga solitaria il britannico conquista la maglia rosa – Con un’impresa d’altri tempi Chris Froome balza in testa alla classifica tagliando solitario il traguardo di Bardonecchia al termine di 185 km. Una giornata epica, non esistono altri aggettivi. Simon Yates naufraga sul Colle delle Finestre, e sul medesimo trampolino Chris Froome manda in scena l’impresa da leggenda che ribalta il Giro d’Italia. Ottanta chilometri in solitaria per conquistare la Venaria Reale-Bardonecchia, diciannovesima tappa, la più dura con i suoi 4000 metri di dislivello distribuiti in quattro salite. Il vincitore di quattro Tour e una Vuelta rifila tre minuti ai primi inseguitori: Carapaz secondo, Pinot terzo, Lopez quarto, ma soprattutto Dumoulin quinto, a 3’23’’. Disperso Yates, in piena crisi a oltre mezz’ora di ritardo.

27 maggio – ROMA – Adesso c’è anche il suo nome inciso sul Trofeo Senza Fine: il sesto grande giro vinto da Chris Froome, 33 anni, capitano del Team Sky, è il primo Giro d’Italia di un britannico, il suo primo Giro d’Italia, il suo terzo grande giro vinto di fila dopo il Tour e la Vuelta 2017: “Sono senza parole, molto emozionato. L’ambiente a Roma è stato incredibile: i monumenti, la folla, una grande atmosfera… No, non ho ancora realizzato cosa significa aver vinto tutti e tre i grandi giri consecutivamente: magari nei prossimi giorni avrò un po’ di tempo per riflettere, incredibile”. Materializzatosi venerdì a Bardonecchia dopo l’impresa cominciata sul Colle delle Finestre, e rinsaldato 24 ore fa a Cervinia, il trionfo rosa di Froome ha trovato a Roma la cornice perfetta: “È un sogno essere qua con la maglia rosa, per un ciclista non esiste qualcosa di più grande. Mi è dispiaciuto non esserci potuto essere nel passato: questa è una corsa molto esigente, diversa per questo da tutte le altre, per questo essere oggi in questa posizione, averlo vinto… non posso crederci. Tornare al Giro? Spero di sì, ogni anno devo scegliere le corse, ma voglio tornare”.

Lo Zoncolan a Froome, Sappada a Yates

domenica 20 maggio – SAPPADA – Simon Yates (Mitchelton-Scott) ha conquistato la sua terza vittoria in Maglia Rosa aumentando il suo vantaggio in classifica generale alla vigilia dell’ultima settimana del 101esimo Giro d’Italia. Due attacchi consecutivi nella penultima salita prima di Sappada gli hanno permesso di pedalare al comando per gli ultimi 17,5 chilometri e imporsi in solitaria sul traguardo. Il vincitore del Monte Zoncolan Chris Froome (Team Sky) è rimasto fuori dal gruppo dei cinque immediati inseguitori che hanno cercato di limitare i danni dietro l’inglese.

TOLMEZZO-SAPPADA km.176 – 1.Simon Yates (Mitchelton – Scott)4h37’56” – media 37,994 km/h –  2.Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 41″ – 3.Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 41″ – 4.Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) a 41″ – 5.Richard Carapaz (Movistar Team) a 41″​

CLASSIFICA GENERALE – 1.Simon Yates (Mitchelton – Scott) – 2.Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 2’11” – 3.Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) a 2’28” – 4.Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) a 2’37” – 5.Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 4’27”

La partenza della 15^tappa da TOLMEZZO

 

sabato 19 maggio – Chris Froome (Team Sky) ha conquistato la sua prima vittoria di tappa al Giro d’Italia sul Monte Zoncolan mentre Simon Yates (Mitchelton-Scott) ha difeso la sua leadership nella generale, chiudendo alle spalle del corridore del Team Sky e aumentando il suo vantaggio sui più immediati rivali in classifica. Terzo al traguardo Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) giunto a 23″, ora terzo nella generale a 1’37” mentre Tom Dumoulin (Team Sunweb) paga 37″ e Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) 42″ – Froome​ sale al quinto posto a 3’10″​.

14^tappa SAN VITO AL TAGLIAMENTO-MONTE ZONCOLAN km.186 – 1.Chris Froome (Team Sky) 5h25’31” – media 34,2 km/h – 2.Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 6″ – 3.Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) a 23″ – 4.Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 25″ – 5.Tom Dumoulin (Team Sunweb) ​a 37″

CLASSIFICA GENERALE – 1.Simon Yates (Mitchelton – Scott) – 2.Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 1’24” – 3.Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) a 1’37” – 4.Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) a 1’46” – 5.Chris Froome (Team Sky)​ a 3’10”

Giro d’Italia: Viviani sfreccia a Nervesa della Battaglia

E adesso due tappe mozzafiato: San Vito al Tagliamento-Monte Zoncolan e Tolmezzo-Sappada – Di seguito le altimetrie delle due tappe friulane.

Viviani sfreccia! Non è una novità: è la terza tappa che il veronese vince al 101° Giro d’Italia. A Nervesa della Battaglia, a poco meno di un mese dai 100 anni della “Battaglia del Solstizio” (giugno 1918) il Giro è arrivato con la tappa proveniente da Ferrara, un giro finale sul Montello e poi il lungo rettilineo che conduce da Arcade a Nervesa. All’ultimo km. scatto sorprendente di Colledan, fortissimo fino a 150 mt. dal traguardo. Poi dal gruppo esce razzo-Viviani che sul traguardo lascia ad una distanza di almeno 2 macchine l’irlandese Bennett e l’olandese Van Poppel.

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Irrompe il programma di Bicimaggio a Udine

domenica 13 maggio UDINE 22^ Ciclofesta Udine Sud” – A cura della Ciclo Assi Friuli il ritrovo è per le ore 9.00 presso il Palabocce di via Padova a Cussignacco dove ospite d’ecezzione alle ore 9.30, l’arch. Pietro Valle racconterà l’edificio concepito da suo padre Gino Valle, noto architetto udinese e poi da lui stesso progettatto e diretto nella successiva fase esecutiva dei lavori attraverso un’attenta direzione artistica. Alla pedalata parteciperà anche Antonella Gentile, una ragazza di Barletta che, partita da Roma è arrivata a Capo Nord con la sua biciletta percorrendo circa 5000 Km in solitaria per sostenere un progetto idrico di Amref per l’Africa.

Elena Cecchini madrina della Corsa per Haiti

Elena Cecchini

A l via, dal centro storico di Cividale del Friuli, domenica alle 8.30, anche la Madrina delle Corse per Haiti, la ciclistica professionista friulana Elena Cecchini, che già nel 2014 aveva partecipato alla Granfondo, vincendo poi tre titoli italiani consecutivi. “Che piova o ci sia il sole – ha affermato Cecchini -, sarò a Cividale del Friuli con voi”. L’idea che anche quest’anno la Corsa per Haiti possa portare fortuna come allora alla campionessa di Mereto di Tomba è uno degli elementi più caratteristici dell’edizione 2018. 

L’equadoregno Carapaz a Monte Vergine

 sabato 12 maggio – Il Giro d’Italia fa tappa al Santuario di Montevergine e sotto un diluvio vince da solo Richard Carapaz, uscito dal gruppo nelle fasi finali in salita, una volta ripresa una lunga fuga di giornata. Formolo è primo del gruppo. Il piccolo corridore sudamericano, anno di nascita 1993, veste la maglia della Movistar dal 2016, anno in cui è stato trainer dal mese di luglio, e a Montevergine riporta la più bella vittoria di carriera dopo quella sempore nel 2018 nella Vuelta Asturia. Dalla tappa con arrivo all’Etna veste la maglia bianca di capoclassifica dei GPM. La fisionomia sportiva si potrebbe accostare a quella del varesino Claudio Chiappucci.

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Pietro Polo Perucchin: il più forte gregario di Francia

Il llibro del giornalista sportivo Giacinto Bevilacqua intitolato “Pietro Polo, il più forte gregario di Francia” pubblicato da Alba edizioni

10 maggio –  MANIAGO (Pn) Pietro Polo Perucchin è un nome da leggenda in Francia: Due Tour de France disputati in carriera, un Giro di Sicilia a tappe e due tappe del Giro del Delfinato fra i suoi successi più importanti. Ora novantenne, Polo è originario di Giais di Aviano, emigrò per saltare il servizio militare e in Costa Azzurra trovò sistemazione facendo il ciclista professionista. Leggi tutto “Pietro Polo Perucchin: il più forte gregario di Francia”

Medaglia d’oro per Matteo Donegà a Prostejov

Il CTFriuli a Prostejov (foto Scanferla)

6 maggio – PISTA – Il momento d’oro per il Cycling Team Friuli prosegue. Dopo i successi conquistata alla Carpathian Couriers Race, i ragazzi in casacca bianco-nera sono stati protagonisti anche dell’appuntamento internazionale su pista di Prostejov (Repubblica Ceca). La prova inserita nel calendario UCI Track che vedeva al via Matteo Donegà e Filippo Ferronato con la maglia della nazionale italiana insieme a Maila Andreotti e Davide Ceci che erano in gara per il Cycling Team Friuli ha fatto registrare, infatti, la vittoria di Matteo Donegà nella corsa a punti open.

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