MTB – Sauris-Malga Losa: un giro “scaldamuscoli”, in attesa del Giro

Sabato 31 Maggio è il giorno della tappa interamente friulana del Giro d’italia, una delle tappe più spettacolari per la presenza di salite alcune inedite (come il passo Pura) e altre classiche (come il Kaiser Zoncolan).
Il tempo previsto discreto e il richiamo di centinaia di migliaia di tifosi sulla salita finale che decreterà il vincitore della corsa a tappe suggeriscono di vedere la carovana lungo il percorso per non rimanere intrappolati nel flusso di ritorno. Puntiamo sulla verde conca di Sauris e, quale occasione migliore per aspettare i corridori ingannando l’attesa, andiamo a compiere un giro su uno dei numerosi tracciati che il territorio mette a disposizione. Leggi tutto “MTB – Sauris-Malga Losa: un giro “scaldamuscoli”, in attesa del Giro”

ACOMIZZA – Una salita per ogni stagione

Pur essendo una “classica” la salita alla malga Acomizza non mi era ancora capitato di affrontarla con la MTB mentre l’avevo percorsa con le ciaspole e il panorama, allora, mi aveva rapito.
Appuntamento con Michele alla stazione di valle della funivia del Lussari dove lasciare l’auto e approntare i mezzi (810 m slmm).
Si sottopassa la strada statale per dirigersi perso il centro del paese e, dopo aver percorso un breve tratto della ciclabile Alpe Adria, nei pressi della vecchia stazione prendiamo la strada che passa di fronte al Residence Camporosso e, proseguendo in direzione est dove, ad un bivio, voltiamo a sinistra per imboccare la Val Bartolo. Leggi tutto “ACOMIZZA – Una salita per ogni stagione”

Mangart – al di la delle nubi

La pioggia della sera prima e della notte nonché la previsione incerta avevano rischiato di far saltare il programmato giro; il veloce passaggio della perturbazione ha creato invece condizioni pressoché ideali per affrontare una salita abbastanza breve (circa 11 chilometri) ma impegnativa (900 metri di dislivello) e soprattutto affascinante per gli splendidi scorci sulle Alpi Giulie e l’ambiente di alta montagna degli ultimi chilometri. Leggi tutto “Mangart – al di la delle nubi”

Montasio – seguendo la scia dello squalo

Se a Plan de Corones la mente portava a Pellizzotti (vedi http://www.ciclonotes.it/?p=4252 ), il pensiero durante il giro odierno inevitabilmente andava a Nibali dominatore del passato giro d’Italia.
L’anello di oggi ci ha portato infatti ad affrontare la salita all’altipiano del Montasio percorrendo la parte finale della 10 tappa dell’ultima edizione della corsa rosa vinta dal colombiano Uran. Leggi tutto “Montasio – seguendo la scia dello squalo”

MTB – L’anello di Spignon (Torreano di Cividale): una discesa mozzafiato su asfalto

Escursione eseguita nel mese di Aprile del 2011

 

Un giro “fuori-porta” di Cividale, un classico: poco dislivello, ma un fondo aspro. E un cippo, un ricordo a un vero uomo: Pierino Graffig, prematuramente scomparso in una brulla e nebbiosa Epifania di tanti anni fa.

Breve giro in parte su sterrato e in parte su asfalto molto divertente e, causa il fondo, anche un po’ impegnativo.
La partenza avviene dal comodo parcheggio della stazione intermodale di Cividale per puntare a nord e dirigersi verso Faedis e Torreano lungo la SS 356, dopo circa 1,9 Km si abbandona l’asfalto e si incomincia la salita che porta al bivio per Spignon.
Il bivio è facilmente riconoscibile per il fatto che in questo punto, dopo una azienda che lavora la famosa pietra piasentina, la strada statale compie una leggera curva per oltrepassare su un ponticello un rio mentre la strada bianca che dobbiamo imboccare prosegue pressoché dritta.
La strada bianca è aperta al transito e, pertanto, non è raro trovare moto che approfittano del fatto che su questo percorso non vige la legge regionale 15/91.

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